3 febbraio 2011

The millionaire ...

Ieri sera in televisione hanno dato "The millionaire" ... Film del 2008, diretto da Boyle, vincitore di 8 premi Oscar. Il protagonista si chiama Jamal, cresciuto in un quartiere povero dell'India, e che una volta diciottenne partecipa al famoso quiz "il milionario". Sin da subito, riceve le antipatie del presentatore, che più volte gli consiglia di ritirarsi, e non si capacita di come un ragazzino come lui sapesse e potesse avere la facoltà di rispondere a tutte quelle domande. Arrivato a 10 milioni di rupie, e prima di rispondere all'ultima e decisiva domanda, viene arrestato dalla polizia con l'accusa di inganno. Durante l'interrogatorio, gli viene fatta riguardare tutta la trasmissione, dove gli viene chiesto di argomentare i motivi per il quale il ragazzo sapeva tutte quelle cose. Da quel momento si susseguono una serie di flash-back di lui bambino, lui cresciuto, lui insieme al fratello, lui e l'amore per Latika, le fughe da chi li teneva prigionieri e li voleva schiavizzare, lui che fa il "ragazzo del Thè" in un call center ...
Fatto sta, che al comandante della polizia gli sembra così sincero, che lo fa rilasciare, e lui così si ritrova nuovamente nello studio televisivo con la possibilità di vincere 20 milioni di rupie.
La fortuna è dalla sua parte, perchè nel frattempo Latika riesce a fuggire da chi la teneva prigioniera per correre da lui, con l'aiuto e la complicità del fratello di Jamal, e perchè l'ultima domanda riguardava proprio il romanzo di Dumas, quello che si ritrovò tra le mani, quando era bambino in un giorno a scuola ... Il nome del terzo moschettiere, che lui sapeva benissimo, lo farà vincere e gli darà fama e successo.

Ne avevo sentito parlare, però non l'avevo mai visto. Ieri, ero molto propensa a buttarmi subito nel letto, nonostante tutto son contenta di essere rimasta sveglia. Un film davvero entusiasmante, che parla di come, le differenze sociali, siano tutt'ora oggetto di critiche, denigrazioni, incredulità ... Il problema è che io son sempre stata del parere che non bisogna generalizzare, ma valutare le persone singolarmente per quello che sono.
Se no come faremo a spiegarci il motivo, che qualche giorno fa, in Italia una casalinga qualunque abbia vinto un mlione di euro, dal nulla e senza bisogno di aiuti fino alla fine. Son luoghi comuni che continuano a vivere e rivivere di pregiudizi fasulli nelle nostre coscienze, soprattutto perchè una persona può anche non aver mai studiato nella propria vita perchè non ne ha avuto le possibilità, ma potrebbe anche rivelarsi la più interessante mai conosciuta prima. A dispetto di tutti quei laureati saccenti che si credono arrivati, solo perchè si ritrovano con un pezzo di carta in mano.

5 commenti:

  1. ti aspetterò alla Stazione ogni giorno alle cinque...

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  2. e fu così ... che lei si ritrovò una guancia sfregiata :(

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  3. eh, l'amore comporta sempre qualche rischio...

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  4. io ce l'ho questo film sul computer, solo che ogni volta ho paura che sia troppo "crudo" e non lo guardo, magari la prossima volta lo vedrò :-)

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  5. Luigi: Purtroppo :( vogliamo fare troppo i complicati quando si tratta di amare ... in realtà, è più semplice di come vogliamo vederlo

    MATTHEUS: il tuo cuoricino fragile reggerà ... te lo garantisco ... ah ah ah non ci sono scene così crude da non riuscire a sopportare. A me ha sconvolto + Shutter island :P smack

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