2 luglio 2011

Amrita di Banana Yoshimoto


"AMRITA" [1994] è uno delle tante opere scritte da Banana Yoshimoto. Questo libro parla della routine quotidiana della protagonista Sakumi, che si divide tra scuola, famiglia, lavoro, viaggi, amore ... Sakumi inoltre è una ragazza che vive in una famiglia un po' particolare composta da Mayo [sua sorella, faceva l'attrice e poi si è suicidata], un padre morto quando lei era piccola, Yoshio [suo fratello, che, oltre a essere un bambino molto sensibile, comunica con gli spiriti], Mikiko [cugina e studentessa universitaria che abitava da loro], la madre, e Junko [un'amica della madre].

La storia è un continuo susseguirsi dei pensieri di Sakumi, che parla della sorella morta, dei rimpianti, del tempo perso lontano da lei quando era ancora viva e delle attenzioni che non gli ha dedicato abbastanza, non captando il suo malessere, che poi l'ha spinta a suicidarsi; o del fratello che proteggeva e sosteneva con molta cura portandolo nei suoi viaggi, a mangiare fuori, a passeggiare di notte per farlo distogliere dal peso che si sentiva addosso e di cui solo lei, in famiglia ne era a conoscenza; o del suo amore per Ruichiro, ex fidanzato di Mayo, scrittore di successo di cui poi s'innamora e ha una storia d'amore ... Ma anche del suo battere la testa, mentre tornava dal lavoro, su delle scalinate, che le fa perdere la memoria, per poi riacquistarla all'improvviso ... o di Junko, che frega i soldi alla madre e scappa di casa senza dire niente a nessuno  lasciando un gran senso di vuoto.

Ho scoperto Banana Yoshimoto da poco, ma mi piace in maniera indescrivibile, perchè oltre a far conoscere lo stile di vita tipico giapponese [tra l'altro decisamente diverso dal nostro sia nei modi di porsi nei confronti della vita, che per quanto riguarda l'educazione, il rivolgersi a qualcuno ...], ha il potere di vedere la poesia in ogni aspetto umano e naturale che la circonda. Ha un legame profondo con la spiritualità, che non centra niente con la religione, ma più con l'essere umano in sè, con le sue vulnerabilità, fragilità, i sentimenti che ha dentro se stesso e che non riesce a tirare fuori. E' un'autrice profondamente malinconica, ma nel suo essere malinconica esprime anche tutta la sua felicità, gioia di vivere e l'idea che il fatto stesso di essere al mondo è una grande dono.

Per questo vi consiglio vivamente di leggerla!

11 commenti:

  1. Basta far recensioni di libri!!! Quando finirò di leggerli tutti?! Mannaggia...

    E.

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  2. ah ah ah :) ... Emanuele fammi leggere e recensire, almeno in questo periodo, che poi mi devo ri-buttare sullo studio e non lo posso più fare ... mannaggia!

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  3. Amrita mi manca!

    Comunque recensione molto bella, seguirò spesso! :)

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  4. Avevo letto la trama di questo libro tempo fa, incuorisita dal nome dell'autrice.
    Non l'ho preso però, anche se l'ho messo nella mia wishlist.
    Chissà, magari nelle vacanze ci faccio un pensierino!

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  5. Mi incuriosisce questo libro, da ciò che ho letto qui. :) Finito il malloppone che ho preparato (non sono capace di comprare un libro alla volta, e settimana scorsa sono uscita dalla libreria con 6 libri -5 seri, uno un po' meno...), ci farò seriamente un pensierino! :) Mi sono sempre chiesta come fosse Banana Yoshimoto, ma con tutti quei libri, come scegliere? Ora direi che lo so! ;)

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  6. CAWARFIDAE: grazie :P

    CHIARA: facci un pensierino, non te ne pentirai

    PRI:a chi lo dici, io me li faccio regalare o prestare e faccio prima, se no come te, ne comprerei 5/6 alla volta :9 o mio dio ... io ho iniziato con uno della Yoshimoto e adesso sono a quota 4, scegli quello che ti colpisce di più :)

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  7. Di Banana Yoshimoto ne ho letti diversi, ma Amrita rimane fin ora il mio preferito!!!! Bella recensione e anche interessante blog...continuerò a seguirti con piacere!! :)
    Ciao
    Elle

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  8. ELLE: io ho trovato di una bellezza straordinaria Kitchen, sarà perchè la scrittrice stessa non era molto soddisfatta dal risultato ottenuto da AMRITA ... però nel complesso mi è piaciuto.
    grazie per i complimenti :P

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  9. Si, Kitchen è piaciuto molto anche a me...poi ha avuto davvero un enorme successo....mi pare sia stato anche girato un film tratto dal libro...ma non so se in Italia è stato distribuito...farò una ricerca! :)

    Visto che ti piace il genere, se ancora non vi sei approdata ti consiglio Haruki Murakami....
    è davvero formidabile e i suoi scritti mi piacciono moltissimo....poi ovviamente...de gustibus!!
    Ciao :)

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  10. davvero è stato girato un film? ma è uscito anche in Italia? informati e poi dimmelo ... adesso son curiosa :P Murakami, Murakami ... lo sai che non ne ho mai sentito parlare? grazie per la dritta, indagherò sicuramente e poi ti saprò dire qualcosa :P

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  11. si, leggi un pò qua!!!! a dire il vero non sono mai riuscita a trovarlo in italiano...ma cercherò e se dovessi trovarlo non esiterò a informarti!!
    http://www.bibliotecagiapponese.it/2010/02/21/due-film-dedicati-a-kitchen-di-banana-yoshimoto/

    Murakami merita davvero tanto...in genere chi parte con la Yoshimoto poi arriva a Murakami!!! :D

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