25 settembre 2011

"Ma come fa a far tutto?" con Sara Jessica Parker

Venerdì 23 è uscito al cinema "Ma come fa a far tutto?" con Sara Jessica Parker ... E Io e Anna Tursi alias Lifestyle notes , da appassionate estimatrici di Santa Carrie Bradshaw da Sex and the City siamo 
corse a vederlo. Mentre aspettavamo di entrare dentro alla sala, tra una chiacchiera e l'altra, ci chiedevamo un po' come sarebbe stato: sarà la solita americanata? ci piacerà? Rubiamo la locandina che c'è all'ingresso così la mettiamo in camera come se fosse il nostro santino [tra l'altro gigante] da venerare in ogni momento che vogliamo? Però come facciamo a portarlo via? Ufff ... va bè, lasciamo perdere ... O lo sai che la voce doppiata è la stessa di quella usata nel telefilm? bla ... bla ... bla ... bla ... [curiosità, curiosità canaglia].
Perchè la maggior parte di noi [nate negli anni 80, cresciute negli anni 90, quando questa serie è stata mandata in onda] ci rispecchiamo così tanto in questo personaggio dalle 1000 sfaccettature? Carrie Icona di moda, Carrie amica leale e sincera, Carrie la scrittrice, Carrie la giornalista, Carrie che parla di Sesso e delle relazioni sentimentali nella City, Carrie e il suo folle amore per Mr Big ... Carrie, Carrie, Carrie e sempre e solo Carrie. [per la serie: ASPETTATIVE vs DELUSIONI, chi vincerà?; non c'è niente di più traumatico di un attrice che adori e sbaglia copione facendoti tornare a casa con la coda tra le gambe. E' anche vero che quando sei legata a qualcuno, difficilmente riesci a immaginartela al di fuori di certi confini interpretativi, quindi sei molto scettica].

Comunque il film parla di una donna di successo che deve riuscire a destreggiarsi tra il lavoro e la famiglia. Le solite scelte della vita, dove nel momento stesso in cui si inizia a rivestire non più i panni di single, ma quella di moglie-madre-amante, si è continuamente messe sotto pressione e si è costrette a dividersi tra:  - i nostri dannati sensi di colpa che ci fanno provare gli altri quando devi partire per un viaggio d'affari, i figli che piangono perché reclamano la tua presenza e vorrebbero che restassi e infine i tuoi sogni-aspettative-progetti. Una donna che deve fare sacrifici, così tanti sacrifici che non si trucca più e capita, che mentre è a una riunione, indossi vestiti macchiati di pappine e gli altri te lo fanno notare. Un marito che pretende attenzioni. Una casa da pulire e tenere in ordine. Le promesse fatte a un bambino che non puoi far finta di ignorare. Le liste stilate la notte per far quadrar gli impegni della giornata dopo. Un matrimonio da mandare avanti. La carriera che decolla. Le scelte. Una torta comprata in fretta e furia, facendola passare come se l'avessi fatta tu, per la festa a scuola. I compleanni da ricordare e di cui preoccuparsi ... Diciamocelo con sincerità: Ma come fa a far tutto? E se riesci a far tutto complimenti ... clap clap clap ...


Questo film, oltre a essermi piaciuto molto, mi ha fatto anche riflettere su come le donne, per quanto siano giudicate, criticate, offese, sminuite, messe da parte, sbeffeggiate, costrette o a dividersi o a rinunciare a qualcosa per farne altre, riescano sempre e in qualche modo, a far tutto, come ci riescono non si sa e forse non conta, però ci riescono, a differenza degli uomini che vanno nel black out più totale al primo intoppo [wow, dichiarazione esplicitamente sessista]. Inoltre affermo anche che ESSERE DONNA è molto più difficile che essere un UOMO per molti motivi, ma noi siamo pronte a incassare, indorare la pillola, digerire e andare avanti ed è questa la nostra caratteristica più bella. Quindi GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE a noi ovviamente [chi andrà a vedere il film, capirà sicuramente quest'ultima affermazione].

19 commenti:

  1. Ehm...aspetterò che esca in versione casalinga dato che di andare al cinema, per ora non se ne parla. La tua recesione però è ottima. Credo che il film rispetti bene la vita delle donne, mamme, lavoratrici.

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  2. E' positivo che la Parker abbia accettato un ruolo per certi versi opposto e meno edulcorato rispetto a quello a cui siamo abituati a vederla. Certo, le donne fanno trilioni di cose in più rispetto agli uomini. Ci sono situazioni in cui una fa la vita che fa a causa del sessismo e di una errata divisione dei ruoli; ma ci sono anche casi in cui, per fortuna, le differenze sessuali non contano. Ed è pieno di uomini che si gestiscono una vita difficile senza batter ciglio :).

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  3. ALICE: si, te lo consiglio vivamente

    COOKSAPPE: eh si, tanto è uscito venerdì, hai ancora tempo :P

    MARIA: prego

    MATHILDA: si, mi ha colpito proprio perchè rispecchia la vita tipica di una donna ... difficile, a volte frustrante, piena di imprevisti, ma cmq soddisfacente ... appena ne hai la possibilità, anche quando esce in dvd, guardalo :)

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  4. VERONICA: condivido pienamente il tuo pensiero, è vero, le donne fanno trilioni di cose e spesso non gli vengono riconosciute a causa del maschilismo. Ma ho sempre creduto che noi siamo la molla principale per far muovere il mondo, credo anche che gli uomini senza di noi, si sentirebbero persi :)

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  5. Anche io voglio vederlo! Credo che ci andrò o Mercoledì o Giovedì, poi ti farò sapere cosa ne penso :)

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  6. E: mi raccomando, poi dimmelo se ti è piaciuto :)
    buona domenica

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  7. Grazie della recensione, l'ho letta un po' a spizzichi e bocconi perchè avevo paura degli spoiler :D Tornerò a commentare non appena vedo il film (direi prossima settimana :) )

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  8. mi è piaciuto molto :) buona serata

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  9. il film non l'ho visto, ma essendo mamma (bis), blogger e amministratrice di un forum di mamme,non posso non conoscerlo. da quel che scrivi sembra abbastanza realistico (anche se non sempre le mamme lavoratrici sono mamme in carriera)... che dire,per rispettare la natura multitasking delle nuove mamme ....mi tocca riuscire a vederlo!!!! grazie per la recensione

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  10. bè ... visto che sembrate tutte così entusiaste, non mi rimane che ri-petervi di correre a vederlo :)

    CEPPINA: a me è sembrato molto realistico in modo sincero e veritiero, per nulla ridicolizzato ... per la serie, una donna, che è anche mamma e lavora si trova continuamente costretta a fare questi sacrifici e scelte. Insomma aderente alla realtà circostante :P

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  11. Sono anche io una grande fan di Carrie! Devo assolutamente vedere questo film... Ho letto anche la meravigliosa intervista rilasciata da lei a Vanity Fair... adesso sono troppo curiosa!

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  12. Qua hai stuzzicato la mia curiosità, perchè Sarah, che tra l'altro ha un bellissimo nome ;-) è la mia preferita delle quattro!
    Io non vado al cinema, anche perchè questi tipo di film vanno visti con l'amica e io in questo periodo ne sono sprovvista.. ma conto che presto lo metteranno in rete e io sarò li a pescarlo!
    Un garde abbraccio!
    :-)

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  13. Devo ASSOLUTAMENTE vedere questo film!

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  14. Pensa io oggi ho la febbre, sto con l'antibiotico da 2 giorni, ma il letto non me lo posso permettere, il mondo gira ed io ho lavorato, poi cucinato ed ora faccio pur i compiti con i miei figli.... e quando hanno la febbre gli uomini????

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  15. CHIARA: anche io l'avevo letta l'intervista ... Carrie è sempre la nostra Carrie :)

    SARA: ma va ... come mai è un nome bellissimo??? prrrrrrr ... :P smack

    CAROLINA: eh si ... te lo consiglio vivamente

    RITA: quando hanno la febbre gli uomini si comportano come se stessero per morire e pretendono che il mondo si fermi di fronte alla loro sofferenza :-/ sgrunt
    noi donne, tutti questi versi non li facciamo :)
    credimi, tu ne sei la prova vivente

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