28 maggio 2012

Una vita complicata di Carlo Alfieri [recensione e copia in regalo]

UNA VITA COMPLICATA 
di Carlo Alfieri

RECENSIONE: Igor Vasilij è nato a San Pietroburgo nel 1877 da una famiglia ebrea; suo padre di professione fa il medico e appartiene alla borghesia [quella buona] della città. A 18 anni si trasferisce con la famiglia a Bucarest e entra a far parte dell'esercito.

Dopo una gavetta iniziale, acquisisce il ruolo ufficiale di agente segreto, diventando l'uomo dai mille nomi e le mille identità, a cui lui, per fedeltà al suo paese [adottivo], si presta per risolvere casi, conflitti, salvare persone e districare inconvenienti considerati potenzialmente pericolosi ... per la nazione stessa o per interessi politici che non possono essere svelati a chiunque.
E' davvero portato per questo, anche i suoi superiori se ne accorgono subito, svolge le sue missioni in modo serio, preciso e puntuale. Il suo essere così determinato, ambizioso e professionale gli permette di viaggiare in molti posti e d'imparare a parlare in modo egregio svariate lingue. Grazie al suo spirito di avventura e perspicacia, riesce a cavarsela in ogni circostanza, anche nelle situazioni più estreme  a cui va incontro. Igor inoltre ha a che fare con personaggi che hanno fatto la storia [la nostra], e infatti il Prologo inizia proprio con lui, che per festeggiare i suoi 70 anni, decide di raccontare tutti gli incontri avvenuti e gli aneddoti successi durante questa sua lunga carriera in giro per il mondo con Mata Hari, Lenin, Popescu, Louise Brooks, Scott Fitzgerald, Al Capone, Hitler ...

"Una vita complicata è il racconto paradossale e divertito sulla Storia e sulle storie che intreccia realtà e finzione cinematografica concedendosi un’incursione in uno dei più bei film di tutti i tempi: è sul set di ‘Casablanca’ che Zelig-Loewentsev si imbatte in Humphrey Bogart e Ingrid Bergman che ovviamente ha incontrato personalmente sul suo cammino." [Mursia editore]

Vi ha colpito la trama di questo romanzo? A me è piaciuto molto leggerlo e l'ho fatto con piacere. Ho deciso di non scendere troppo nei particolari perchè ho una sorpresa per voi: Ho una copia in più che voglio regalare a uno di voi. Siccome ultimamente i give away non sono più autorizzati per colpa di cavilli burocratici senza fine che ha spinto la maggior parte dei blog letterari a metterli momentaneamente da parte, l'autore Carlo Alfieri ha comunque piacere di darvi la possibilità di scoprirlo.

Che ne pensate? Condizioni per partecipare:

  • Passione per la lettura
  • Dovete seguirmi o qui sul blog, o sulla pagina fan di Facebook: [http://www.facebook.com/Francescast84] e scrivere in questo post o sul link pubblicato su Facebook che partecipate.
  • Dovete pubblicare sul vostro blog o profilo Fb l'immagine della copertina del Libro, questa che vedete alla vostra sinistra ...
  • Proclamerò il fortunato VINCITORE intorno a metà giugno.

PARTECIPATE NUMEROSI!

20 maggio 2012

Il rumore dei Baci a vuoto di Luciano Ligabue [frasi]



Se io ne avessi meno, di pudore, mi metterei a pregare. 
Ma sono sicuro che c'è la fila, davanti a qualche Dio, di gente che si fa viva solo quando ne ha bisogno o è disperata e chiede qualche tipo di miracolo. 
Promesse di grandi cambiamenti e pentimenti. In cambio. 
Come se di quel baratto lassù se ne facessero qualcosa. 
Io pentimenti NO, ma proponimenti ne faccio a voglia. 

Non tanto a lui - che comunque se c'è, li sente, anche se non li esprimo a voce - quanto a ME. 

[Pioggia di Stelle, Il rumore dei baci a vuoto, Luciano Ligabue] 

A breve su questo spazio vi pubblicherò la recensione di questo libro: Una raccolta di racconti un po' particolare ... Ho finito di leggerlo proprio oggi, in questa domenica decisamente piovosa e spompa ... Ma non vi voglio anticipare nulla, per non rovinarvi l'effetto sorpresa!

Quindi continuate a seguirmi e
Buon Pomeriggio a tutti voi!

6 maggio 2012

Un sabato qualunque in Libreria ...

Un sabato qualunque, un sabato piovoso, uno di quei sabati dove vorresti solo buttarti sul letto, alzare la coperta fino alla testa e nasconderti dal mondo ... Una tua amica ti afferra la mano e ti dice: Andiamo in Libreria, ne sto cercando uno e mi devi aiutare a trovarlo!

E poi ti ritrovi in mezzo agli scaffali e giri, giri, rigiri, afferri qualcosa, lo osservi, lo rimetti al suo posto, consigli: Guarda c'è questo, no aspetta c'è quast'altro ... e ancora: No questo lo devi assolutamente prendere ... e poi inizi a raccontare trame su trame, personaggi, storie e riesci anche a convincere il tuo interlocutore che si porta a casa tutti quelli che lo hanno colpito, ma non quello per cui inizialmente era partito! [Sono pessima, l'ho sempre detto che chi mi porta lì si assume le conseguenze di tale gesto!] 

Prima di andar via, ne ho preso distrattamente in mano uno dalla copertina blu e le scritte gialle, ho letto cosa c'era scritto dietro, mi ha turbato, l'ho posato, sono andata via, sono ritornata indietro, l'ho ripreso in mano e ho impresso le sue parole nella mia mente, mi ha nuovamente turbato, l'ho rimesso al suo posto e son fuggita via ... definitivamente.
Il DESTINO quasi sempre si presenta come un tassista abusivo alla stazione: si mimetizza con l'ambiente circostante e tu non ti accorgi, non sospetti mentre LUI ti punta e si avvicina.
Dal tassista ti puoi svincolare, magari con imbarazzo, ma puoi.
Al DESTINO invece non puoi dire: NO GRAZIE ... guardi prendo la metropolitana. 
QUELLO TI PRENDE E TI PORTA VIA!

Non chiedetemi come s'intitola, chi è l'autore o la casa editrice ... Non lo so ... ma queste frasi mi hanno fatto nuovamente riflettere sull'esistenza o meno del DESTINO...

2 maggio 2012

L'Individuo B di Carlo Alfieri


L'INDIVIDUO B
di Carlo Alfieri

Quando ho ricevuto la copia di questo libro, l'autore stesso [Carlo Alfieri] mi ha detto che tale opera è stata pubblicata da una associazione culturale di La Spezia che stampa esclusivamente per i soci, di conseguenza equivale a un manoscritto in cerca di una casa editrice vera e propria disposta a "farlo suo". Quindi, chiunque possa esserne interessato mi contatti privatamente e provvederò a informare chi di dovereNonostante tutto ne voglio parlare, perchè è una di quelle storie che secondo me, non possono assolutamente rimanere chiuse in un cassetto.

Luca, laureato in lettere e filosofia, a 24 anni entra a lavorare nella casa editrice di suo padre. La casa editrice in questione è monotematica, cioè pubblica solamente libri dedicati alla Pesca [d'altura, subacquea, in palude, alla lenza ...] Non a caso si chiama "L'Amo d'Oro".  Luca però si sente uno "scopritore di talenti dal fiuto infallibile" e questo non poter variare con i generi lo fa sentire limitato nella sua creatività, ma fino a quando il padre non sarebbe andato in pensione, questa intenzione di allargarsi, sarebbe rimasta solo un "sogno". Comunque è di una situazione temporanea, infatti dopo un po' i suoi desideri vengono finalmente esauditi e entra ufficialmente alla guida del timone. La prima cosa che fa è aprirsi sia agli autori che al pubblico, dando un rilievo particolare agli scrittori esordienti ...
Inoltre, un giorno, durante una pausa pranzo incontra per caso Ludmila. Aiuta la ragazza a cercare un dizionario di lingua italiana. Fra i due nasce una simpatia-attrazione, senza pretese, limiti di libertà, possessioni di alcun genere ... Si vedono quando ne hanno voglia e semplicemente per il gusto di farlo.
Intanto il lavoro procede a gonfie vele, arrivano le proposte più svariate, alcune ridicole, altre eccentriche, poche valide ... ma proprio  mentre la speranza di trovare "LA STORIA DELLE STORIE", quella che gli avrebbe permesso di fare il salto di qualità, si fa sempre più remota, in studio arriva un plico, seguito da una lettera di un certo "NONNO DI PANOPOLI" dove dice che la sua vita sarebbe cambiata grazie a LUI che aveva ideato uno di quei romanzi talmente unici, che dopo quello, niente avrebbe avuto la pena di esser scritto. Luca inizialmente scettico, decide di accettare la sfida, tanto non avrebbe avuto niente da perderci ... Legge il primo capitolo e gli costa ammetterlo ma questo "Nonno di Panopoli" ci sa fare. Ogni settimana gli viene spedito il seguito, e più il tempo passa e più ne è coinvolto. Per arrivare poi al momento del tanto atteso FINALE ... che sconvolge totalmente e in tutti i sensi gli eventi fino a non riuscire più a distinguere la realtà dalla finzione ... 

Io son letteralmente rimasta senza parole [in senso positivo], ma non ve lo voglio svelare per non rovinarvi l'effetto sorpresa come l'ho avuto io! Quindi vi rigiro la questione con delle domande ben precise: Con Ludmila le cose si faranno più serie? Centra qualcosa con lo scrittore che si firma con uno pseudonimo? Il romanzo verrà poi pubblicato?