6 maggio 2012

Un sabato qualunque in Libreria ...

Un sabato qualunque, un sabato piovoso, uno di quei sabati dove vorresti solo buttarti sul letto, alzare la coperta fino alla testa e nasconderti dal mondo ... Una tua amica ti afferra la mano e ti dice: Andiamo in Libreria, ne sto cercando uno e mi devi aiutare a trovarlo!

E poi ti ritrovi in mezzo agli scaffali e giri, giri, rigiri, afferri qualcosa, lo osservi, lo rimetti al suo posto, consigli: Guarda c'è questo, no aspetta c'è quast'altro ... e ancora: No questo lo devi assolutamente prendere ... e poi inizi a raccontare trame su trame, personaggi, storie e riesci anche a convincere il tuo interlocutore che si porta a casa tutti quelli che lo hanno colpito, ma non quello per cui inizialmente era partito! [Sono pessima, l'ho sempre detto che chi mi porta lì si assume le conseguenze di tale gesto!] 

Prima di andar via, ne ho preso distrattamente in mano uno dalla copertina blu e le scritte gialle, ho letto cosa c'era scritto dietro, mi ha turbato, l'ho posato, sono andata via, sono ritornata indietro, l'ho ripreso in mano e ho impresso le sue parole nella mia mente, mi ha nuovamente turbato, l'ho rimesso al suo posto e son fuggita via ... definitivamente.
Il DESTINO quasi sempre si presenta come un tassista abusivo alla stazione: si mimetizza con l'ambiente circostante e tu non ti accorgi, non sospetti mentre LUI ti punta e si avvicina.
Dal tassista ti puoi svincolare, magari con imbarazzo, ma puoi.
Al DESTINO invece non puoi dire: NO GRAZIE ... guardi prendo la metropolitana. 
QUELLO TI PRENDE E TI PORTA VIA!

Non chiedetemi come s'intitola, chi è l'autore o la casa editrice ... Non lo so ... ma queste frasi mi hanno fatto nuovamente riflettere sull'esistenza o meno del DESTINO...

8 commenti:

  1. E' molto evocativo. Spinge l'utente all'acquisto. Funziona come messaggio promozionale per vendere il libro.

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    1. infatti mi sto maledicendo perchè mi son scordata il titolo e su internet nemmeno a mettere le frasi su google esce un risultato concreto

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  2. Bella riflessione...forse era destino che vedessi quel libro...e decidessi di lasciarlo lì dov'è perché a me queste quarte di copertina stile fatalista mi lasciano sempre perplessa...

    Banner preso...grazie per aver aggiunto il mio!! ^^

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    1. e allora vuol dire che è proprio destino :)

      prego e grazie a te :)

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  3. il destino è un tassista abusivo, Rizzoli, di Luca Manzi. Sono parte in causa quindi non sarei obiettivo, ma dicono in giro che non è male.
    LM

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    1. LM=Luca Manzi? :) Lo sai che era posizionato lì sullo scaffale ed ha catturato subito la mia attenzione ... :) non voleva più staccarsi dalle mie mani, ma poi a malincuore è rimasto là ... comunque quello che c'era scritto nel retro della copertina mi ha turbato-mi ha colpito-mi ha fatto riflettere per tutta la sera :)

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  4. Luca Manzi in effetti; non è così male se ti capiterà di leggerlo; insomma il destino lo sappiamo tutti che ha questa sua maleducazione intrusiva, ma il tutto si può raccontare ridendoci sopra, che in fondo come dice il protagonista, anche se il destino si accanisce, ci sarà sempre una serra da sgarrare.
    Buon lettura :-)
    L

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    1. quando e se mi capiterà l'occasione lo leggerò più che volentieri ... grazie per le splendide parole :)

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