17 giugno 2012

Se ti abbraccio non aver Paura di Fulvio Ervas [recensione]

Se ti abbraccio non aver Paura 
Fulvio Ervas
Casa editrice: Marcos y Marcos
Pagine: 319


Descrizione: Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. 

Come trovare le parole giuste per parlarne? C'è che una sera, ti capita di guardare un servizio in tv e ci sono loro 2, un padre e suo figlio [autistico], che parlano di questo viaggio insieme [un po' di km macinati in moto, un po' in macchina, un po' in autobus. Senza organizzare nulla, tutto all'avventura e ai limiti della sopravvivenza] ... e tu vieni improvvisamente catapultata nel loro mondo. Non riesci a capirlo totalmente, però provi lo stesso a immedesimarti in uno e a cercare di carpire cosa prova l'altro. Possibile? Può darsi ... anche se è molto difficile. Fatto sta, che nonostante i medici avessero provato a dissuadere Franco a non arrischiarsi in un'impresa così impegnativa, Lui decide lo stesso di andare ... confidando in quel filo invisibile che li avrebbe tenuti legati evitando di farli perdere in quei luoghi che nonostante fossero famosi perchè visti nei film, erano comunque immensi e sconosciuti. E da qui i due girano in lungo e in largo l'America, con una miriade di aneddoti-inconvenienti-episodi buffi-persone particolari-pensieri che hanno caratterizzato quei mesi fuori casa. 

E' un libro che vale la pena leggere perchè qui siamo messi di fronte a un uomo che s'interroga sulla malattia di suo figlio e su cosa può fare per rendergli l'esistenza qualcosa di unico e indimenticabile. L'Autismo è tutt'ora un mistero, non sai quali sono i motivi scatenanti, cosa passa per la testa a chi ne è vittima, perchè si reagisce in un certo modo invece che in un altro ... Insomma solo a sentirla nominare un po' spaventa [come tutte quelle cose a cui non sai dare una risposta]. Già è difficile per chiunque condurre una vita normale, figurati per qualcuno che oltre a non potercela avere una vita normale, ha bisogno di te sempre e un giorno, anche se lontano, probabilmente dovrà contare solo su se stesso. Ciò di conseguenza può tirare fuori [e in modo lecito] i tuoi peggiori timori, dispiaceri, dubbi tipici dell'essere un genitore che vuole proteggere i propri "cuccioli" a priori. 

Inoltre voglio rendere merito a chi questa storia l'ha raccontata [Fulvio Ervas] con una tale maestria che ha saputo rendere l'idea del rapporto profondo e unico che c'è fra i 2, tanto da sembrare una favola d'altri tempi, dove basta l'amore per un figlio a sconfiggere quei mostri che fanno paura, ti rendono impotenti e ti assalgono senza che tu riesca più a liberartene.

6 commenti:

  1. Se non sbaglio, ho letto di questo libro su Vanity Fair. La Bignardi ne aveva parlato nella sua rubrica.
    Devo andare a controllare!

    In ogni caso, sono molto curiosa di leggerlo anche io.

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    1. si è vero, ne ha parlato anche Daria Bignardi, tra l'altro lo intervistò alle INVASIONI BARBARICHE :) se lo leggi, poi dimmelo se ti è piaciuto ;)

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  2. io l'ho visto alle invasioni barbariche e mi ha fatto un tenerezza infinita, massima stima per il coraggio di quest'uomo nell'affrontare le difficoltà di un disturbo così poco conosciuto. Il booktrailer è emozionante
    http://www.youtube.com/watch?v=Uf0hgEEZt2E&feature=share
    è in lista! ;)

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    1. emozionante a bestia il booktrailer :)

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  3. avevo notato il libro sugli scaffali di feltrinelli durante uno dei miei giri perlustrativi, poi ho sentito l'intervista dell'autore a radio deejay e mi ha incuriosita!sarà tra le mie prossime letture.

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