15 luglio 2012

L'ultima riga delle Favole di Massimo Gramellini [recensione]

L'ultima riga delle Favole
di Massimo Gramellini

Per sempre felici e contenti, prometteva l'ultima riga delle Favole. Invece siete finiti in una gabbia. Ma non vi crucciate. Prima o poi - e più prima che poi - sentirete in sogno una voce di flauto.

Oltre 300 mila copie vendute. Più di 40 settimane nella classifica dei best seller. Un esordio strepitoso, un romanzo amatissimo dai lettori.

Questo romanzo è un corso accelerato di felicità, un tuffo da adulti nelle favole. [Annalena Benini, IO DONNA]

RECENSIONE: Il giornalista Massimo Gramellini ha scritto una sorta di Favola Moderna dove, Thomas il protagonista, si ritrova a percorrere un cammino surreale alla ricerca di se. Ciò gli serve principalmente a guarire dal suo senso d'inadeguatezza nei confronti del mondo, dalla sua incapacità di amare e essere amato o di reagire agli imprevisti e dalla speranza di comprendere qual'era la sua missione nella vita, perchè, al contrario di quel che si pensa, ognuno in un modo o nell'altro è bravo a fare qualcosa, il problema più grande è riuscire a scoprirlo qual'è questo dono che abbiamo ... La chiave di tutto, la trova affrontando le varie sfide che "Le Terme dell'anima" gli presentano e gli impongono di superare per poter andare avanti. Nonostante la titubanza, il dover ricordare la madre morta quando era piccolo, lo sconforto, la paura, i rimpianti ... La curiosità e l'amore per se stesso e per Arianna [la sua anima gemella] gli permetteranno di acquisire consapevolezza sul proprio TALENTO e di trovare anche la forza [prima nascosta in chissà quale angolo del suo corpo] per rischiare e non subire più gli eventi, ma crearli.

Secondo me, è un libro o che ami o che odi ... Non è facile comprenderlo totalmente e non è per chiunque [può rimanere indigesto]. Non so esattamente cosa mi aspettassi. Sono rimasta a tratti spiazzata, a tratti sorpresa, a tratti annoiata. Come ho già ripetuto svariate volte, non vado particolarmente matta per i romanzi che parlano d'amore, tuttavia dipende da come viene affrontato l'argomento. In ogni caso è scritto in modo impeccabile e trovi alcune frasi che oltre a rimanerti impresse nella mente in modo indelebile, ti offrono anche degli ottimi spunti per riflettere. Gramellini sa esattamente ciò che vuole dire e come lo vuole dire. Inoltre la nota di merito che gli riconosco è la sua sconfinata fantasia nell'aver costruito qualcosa di inusuale, ma comunque originale perchè solitamente le fiabe sono dedicate ai bambini, però questa è rivolta agli adulti. Io non l'ho apprezzata particolarmente, e questo mi dispiace.

Lo consiglio vivamente a chi ha un'anima sognatrice.

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