14 agosto 2012

La siepe di ligustro di Alberta Vidal

LA SIEPE DI LIGUSTRO 
di ALBERTA VIDAL 

"Questo libro me lo raffiguro come una zattera di ricordi pescati nel mare sterminato e mutevole della memoria”.

Capitato per caso tra le mie mani, si è rivelato una piacevole sorpresa.

Il libro racconta la storia di Alberta Vidal, che dai ricordi riesce a imprimere sulla carta episodi di vita che ti catturano e non ti abbandonano.

Figure familiari significative come quella del nonno, della zia o dei genitori, questi ultimi alle prese con innumerevoli difficoltà nel gestire la prima storia d’amore della figlia e i problemi con l’anoressia.
Amicizie importanti come quella con Ada Maria: insieme sulla strada per “Pechino”, distante dalle loro abitazioni, ma altresì luogo affascinante e misterioso, teatro delle prime infatuazioni.

La parte conclusiva analizza il periodo di vicinanza alle Brigate Rosse, la conoscenza dei compagni a cui velocemente si affeziona e la morte di una di loro, Mara, che lascia il segno.
Tutti aneddoti narrati con estrema cura, ricchi di emozioni che mantengono l’attenzione viva fino alla fine.

Un racconto autobiografico coraggioso che si colora delle memorie personali dell’autrice, in grado di conquistare qualsiasi lettore nello scorrere di ogni pagina.
Si legge tutto d’un fiato, un libro che non delude.

Veronica

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