25 settembre 2012

Ladra di Cioccolato di Laura Florand [recensione]

Ladra di cioccolato
di Laura Florand


Collana Narrativa
Pagine 320
10,00 euro

Uscito il 13 settembre
Casa Editrice: Leggereditore

RECENSIONE: La protagonista di questa storia è la bella e ricca miliardaria Cade Corey, figlia del magnate del cioccolato americano Corey che decide di partire per Parigi con un solo obbiettivo in testa: Conquistare la città francese e riuscire a comprare il nome del più prestigioso-tenebroso e affascinante cioccolatiere in circolo, Sylvain Marquis, per farsi apprezzare anche in Europa.

Come avrete ben capito ci scontriamo con 2 realtà ben diverse: Quella americana, dove il cioccolato è venduto in quantità industriali nei supermercati, a poco, in una lotta ferrata per la conquista e la supremazia del mercato e quella francese, dove il cioccolato è prodotto in piccole botteghe artigianali, viene pagato a peso d'oro, è di prima qualità ed è soprattutto, nell'accezione più romantica del termine, uno strumento per conquistare, sedurre, innamorarsi ... [niente di più, niente di meno]

Infatti, l''appuntamento di lavoro tra i due non andrà esattamente come Cade si aspettava. Sylvain non accetterà la sua proposta e la tratterà come una bambina viziata di cui non vuole assecondare i capricci. Gli eventi però, prenderanno una piega inaspettata, perchè da quel primo incontro ne seguiranno ancora. Alcuni casuali, altri incidentali ... Lei s'intrufolerà svariate volte, nel pieno della notte, nel suo atelier per cercare di carpire i segreti del successo dell'uomo più odioso che avesse mai incontrato, Lui gli e lo lascerà fare, nonostante lo scalpore che susciterà nei media [blog in rete, giornali, curiosi e seguaci]. Ma ciò che non va sottovalutato è la forte attrazione che hanno l'uno per l'altro, che li porterà a innamorarsi e ad ammetterselo reciprocamente, solamente quando saranno messi di fronte a delle scelte da cui non potranno più tornare indietro. L'Happy Ending ovviamente è qualcosa di scontato.

IMPRESSIONI: Si dà molto spazio al gioco sessuale che nasce tra i due, con una descrizione dei particolari abbastanza minuziosa e in stile col filone che "50 sfumature di ..." ha innescato col suo successo planetario e ho già detto che non condivido. Inoltre, il CIOCCOLATO, riveste un ruolo puramente funzionale ma non rilevante, o almeno, non quanto mi sarei aspettata: 


Cosa voleva scoprire la Ragazza rischiando di commettere infrazioni che l'avrebbero anche potuta far arrestare? Il suo obbiettivo era realmente il Cioccolato o il bel cioccolatiere? Quale pseudo-mistero avrebbe voluto rubare per dare successo alla sua già prestigiosa azienda americana? 

Tuttavia è un argomento che affascina da sempre. Non a caso, in questi anni, gli sono stati dedicati svariati film-libri e se al giorno d'oggi i corsi di cucina-pasticceria rappresentano una delle passioni e degli hobbies più praticati rispetto ad altri, probabilmente un motivo ci sarà.

Lo consiglio a tutti quelli che sono amanti di questo genere di storie e hanno voglia di leggere qualcosa di poco impegnativo.

2 commenti:

  1. Il cioccolato fa sempre da preambolo a belle storie d'amore...mi pare una di quelle letture da pomeriggio di relax...:-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si approvo, decisamente, è una lettura da relax totale :)

      Elimina