13 settembre 2012

Notte sull'acqua di Ken Follett [recensione]

Notte sull'acqua
di Ken Follett


  • Formato:

     Tascabile
  • Editore:

     Mondadori
  • Anno di pubblicazione

     2000
  • Pagine:

     
    504 
  • Traduttore:

     Roberta Rambelli 
  • Codice EAN:

     9788804375463

Settembre 1939. Nel giorno in cui l'Inghilterra dichiara guerra alla Germania, un gigantesco idrovolante si posa sulle acque della manica di fronte a Southampton. E' lo Yankee Clipper della Pan American, l'aereo più lussuoso mai costruito, in servizio fra gli Stati Uniti e l'Inghilterra, pronto a decollare per uno dei primi voli di linea transoceanici. Su quello che è destinato a restare per anni l'ultimo viaggio di un aereo civile fuori dall'Europa, sta per imbarcarsi un eterogeneo gruppo di passeggeri in fuga da un passato scomodo, ossessionante, ancora più minaccioso della guerra. Resteranno in volo per più di trenta ore durante le quali, con un gioco ininterrotto di capovolgimenti e di minacce, emergeranno a poco a poco i segreti di ciascuno. Una volta decollati, non c'è via di fuga né di ritorno dall'incubo che li aspetta. Follett ricrea magistralmente un episodio leggendario dell'epopea dell'aviazione, in un momento in cui il mondo sta per cambiare per sempre. E ci fa vivere, nel corso di un'elettrizzante e minacciosa notte sull'acqua, un'esperienza di grande intensità a bordo del più romantico aereo della storia, nel suo ultimo, più difficile volo attraverso l'Atlantico.

IMPRESSIONI: Questo è un romanzo storico di tutto rispetto. Il principale protagonista è il Clipper, ed è esistito veramente. Serviva a portare passeggeri da un continente all'altro in sole 36 ore. Non gente qualunque, ma ricchi che potevano permetterselo. La maestria di Ken Follet è stata quella di saper coniugare qualcosa di reale, come questo superlussuoso aereo, con personaggi inventati. Ma analizziamolo per punti:

  • se questo genere [storico, giallo, thriller] non vi appassiona più di tanto ... lasciate perdere. 500 pagine sono veramente troppe da digerire e potreste metterci più di un mese a finirlo. [io c'ho impiegato una settimana, ma non faccio testo, perchè sto parlando di un autore che adoro].
  • i personaggi sono numerosi. Il rischio a cui si può andare incontro è quello di perdersi in un bicchiere d'acqua al terzo capitolo. Anche se ognuno segue un percorso logico proprio e ha un ruolo ben definito, nella storia si mischiano tra loro, vengono affrontati singolarmente, poi s'incontrano con altri ... etc.etc.etc.
  • Sono rimasta un po' delusa dal finale. Ho avuto come l'impressione che non gli sia stata data la giusta importanza. Mi sarebbe piaciuto saperne di più ... in particolare sul destino di alcuni passeggeri.
  • Ken Follett, ha come sempre, il dono di saper scrivere romanzi avvincenti, ma che purtroppo, non rispecchiano i gusti di tutti.

2 commenti:

  1. è un libro che volevo acquistare diverso tempo fa..credo che prima o poi lo prenderò

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    Risposte
    1. te lo consiglio vivamente, son soldi spesi bene :)
      Inoltre, di suo, molto bello, c'è anche "Codice a Zero" che è ambientato nel periodo della guerra fredda

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