7 settembre 2012

Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili di Paola Calvetti [recensione]

Olivia. 
Ovvero la lista dei sogni possibili
di Paola Calvetti

RECENSIONE: La protagonista di questa storia si chiama Olivia. Ha 34 anni. A pochi giorni dal Natale viene licenziata dalla ditta per la quale lavorava come addetta all'ufficio stampa. In preda allo sconforto, invece di tornare a casa, si rifugia in una tabaccheria, all'apparenza anonima, ma in realtà quel cartello con scritto "WELCOME" era l'invito più confortevole ricevuto in quella mattinata in cui in città la neve cadeva incessantemente.
Dal quel momento in poi, inizia a riflettere sulla sua nuova posizione di disoccupata, sui sacrifici che avrebbe dovuto fare fino a quando non avesse trovato una nuova occupazione [sempre se l'avesse trovata], a stilare liste di ogni tipo, a riflettere sui segnali che non aveva captato in azienda, a osservare fuori dalla finestra quei fiocchi talmente candidi da sembrare surreali, a ripensare alla nonna, alle lezioni di vita che le aveva insegnato e al concetto di "serendipità" ... E poi c'è Diego, ossessionato da un passato pesante: Suo fratello se n'era andato via nel peggiore dei modi, suicidandosi. Insomma, ci troviamo di fronte a due anime che si sono sfiorate per un'esistenza intera, senza mai scontrarsi realmente. Ho sempre trovato affascinante l'idea che a volte il destino lavora per te con certe persone, luoghi, stati d'animo che in quel momento preciso non riesci a interpretare perchè sei troppo presa dai tuoi tormenti e non fai altro che rinnegare l'evidenza, ma poi quando meno te l'aspetti, come per magia, tutto accade, che tu lo voglia o no.

Ciò che mi ha colpito di questo libro è stata la COPERTINA ... una copertina che parla da sola. Ancor prima di leggere la trama, sapevo che mi sarebbe piaciuto. Non sapevo cosa aspettarmi, ma poi mi sono ritrovata di fronte a Olivia. Chi è Olivia? E' UNA DI NOI. Una ragazza normale, laureata, che vive da sola [grazie a sua nonna che le ha lasciato in eredità l'appartamento], single, intelligente, seria, motivata e con un amore sfrenato per le parole. Mi sono rispecchiata molto in lei, nelle sue frustrazioni, nelle sue paure, nei suoi desideri, nelle sue incertezze, nella sua voglia di vivere, nelle sue speranze, nella sua impotenza e nel suo non poter decidere cosa fare di se stessa, perchè c'è la CRISI e con la CRISI purtroppo, la nostra generazione ci deve fare i conti. L'ho trovato molto introspettivo [e questo giustifica la sua lentezza iniziale], fruga nella mente di lei alla ricerca di soluzioni, e ciò può essere interpretato anche come un messaggio positivo per ognuno di NOI, che non dobbiamo arrenderci mai di fronte alle difficoltà, perchè anche le esperienze negative possono insegnarci a diventare più forti di prima, a non smettere, o continuare, ad aver fiducia nella potenza dei nostri sogni.  Se vogliamo qualcosa, qualunque cosa sia,  prima o poi, questa verrà da noi!

Vi consiglio di leggerlo perchè è un incoraggiamento a crederci sempre e comunque.

5 commenti:

  1. Non potevi trovare parole migliori cara Francesca!!!:)
    Dire che Olivia è una di noi è perfetto direi!
    Un abbraccio

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    1. già ;) è la prima cosa che ho pensato leggendo questo libro

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  2. Grazie, Cara Francesca, di avere capito la mia Olivia!
    Paola Calvetti

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    1. grazie a te per il tuo libro. :) Mi fa piacere di essere riuscita a capirla, spesso mi sento come lei

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  3. eccola la recensione che volevo. Oggi vado in libreria. Mi hai convinta. e non vedo l'ora di conoscere Olivia.

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