22 settembre 2012

The Words [recensione]

THE WORDS

GENERE: Drammatico.
REGIA: Brian Klugman, Lee Sternthal.
SCENEGGIATURA: Brian Klugman, Lee Sternthal.
ATTORI: Bradley Cooper, Zoe Saldana, Jeremy Irons, Dennis Quaid, Olivia Wilde, Ben Barnes, Nora Arnezeder.

DATA DI USCITA NELLE SALE: 21/09/2012.

"La mia tragedia è stata amare tanto le parole, più della donna che le ha ispirate" (Il vecchio, interpretato da Jeremy Irons).

Clay Hammond, uno scrittore di grande successo, legge di fronte a un pubblico entusiasta alcune parti del suo best seller.
Ci presenta il personaggio di Rory Jansen, il cui sogno più grande è diventare scrittore: concluso il suo romanzo, lo invia a diverse case editrici, ma il rifiuto lo porta a scontrarsi con la dura realtà.
Condivide la sua vita con Dora, una donna bellissima, sempre pronta a incoraggiare il talento del compagno: negli occhi di Rory vede una grande forza e il sicuro successo. Il protagonista è costretto a lasciare da parte il suo desiderio più grande e comincia a lavorare in una casa editrice. 
Dora e Rory decidono di sposarsi e partono per la loro luna di miele a Parigi; proprio qui, durante una visita in uno dei tanti negozi di antiquariato, il protagonista resta folgorato da una vecchia ventiquattrore.
Il suo contenuto aprirà a Rory la strada per diventare tutto ciò che ha sempre desiderato: scrive un romanzo di successo e si afferma come scrittore emergente di talento, ma tutto questo a caro prezzo.
Una mattina, è seguito da un vecchio signore che rivela di essere a conoscenza del suo inganno, essendo lui il vero autore del romanzo. Per dimostrarlo, racconta la sua storia, ambientata nella Parigi del secondo dopoguerra: i suoi ricordi di vita sono stati la vera fonte d'ispirazione del romanzo. 
Il senso di colpevolezza e di demerito per l'essersi appropriato della vita di un altro, senza pensare realmente alle conseguenze, porteranno Rory a compiere una scelta con l'intento di redimersi, ma chissà se ci riuscirà davvero.

In The Words ci troviamo davanti a una narrazione complessa, con tre storie che s'intrecciano.
Un film che ho apprezzato moltissimo, denso di emozioni, e di colpi di scena: ciascuno dei tre livelli narrativi porta lo spettatore a immedesimarsi con il vissuto dei personaggi.
Tutto ruota intorno alle parole, alla volontà di comunicare qualcosa di importante e duraturo. Lasciare il segno con il proprio lavoro, dedicare anima e corpo a scrivere perché davvero ne vale la pena.
Si riflette molto sulle scelte morali dei personaggi, si vive quanto forte può essere l'ambizione di raggiungere i propri sogni e come le parole siano in grado di diventare l'unica cosa importante, per la quale si è disposti a rischiare tutto.

Veronica

2 commenti:

  1. Questo film mi ha incuriosito, voglio proprio vederlo :-)

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  2. Bene, sono contenta! Poi mi fai sapere se è piaciuto anche a te...

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