23 ottobre 2012

Hunger Games - La ragazza di fuoco [recensione]


 HUNGER GAMES
LA RAGAZZA DI FUOCO 
di 
SUZANNE COLLINS

Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Traduzione: Simona Brogli e Fabio Paracchini
Pagine: 376
ISBN: 9788804603528
Prezzo: € 17,00


Katniss e Peeta riescono entrambi a tornare vincitori dagli "Hunger Games", grazie a un espediente con il quale si conclude il primo libro: Katniss, con in mano delle bacche avvelenate, minaccia in mondo visione di uccidersi insieme a Peeta se entrambi non verranno salvati. Gli strateghi si trovano così di fronte a un bivio: risparmiare entrambi o restare, per la prima volta nella storia degli "Hunger Games", senza un vincitore.
Nell'incipit del secondo libro, si assiste a un tentativo di ritorno alla normalità da parte dei due protagonisti: entrambi vivono adesso nel " Villaggio dei Vincitori", ma Katniss cerca in ogni modo di rimanere ancorata alle sue vecchie abitudini. Inoltre, il suo caro amico Gale si mostra sempre più freddo e distaccato e il rapporto con Peeta s'incrina.
Prima del "Tour della Vittoria", nel quale i vincitori si presentano nei vari distretti, Katniss riceve la visita del presidente Snow, dittatore dell'intero stato Panem, il quale l'avverte che il suo atto di ribellione nell'arena non è stato apprezzato e in diversi distretti si sono scatenate delle vere e proprie rivolte: se lei e Peeta non riusciranno a dimostrare al mondo intero quanto puro e vero sia il loro amore, a pagarne le conseguenze saranno tutte le persone a cui tiene.
A tutto ciò si aggiunge una terribile notizia: l'"Edizione della Memoria" porterà di nuovo nell'arena un maschio e una femmina per ogni distretto tra i vincitori ancora in vita delle passate edizioni degli "Hunger Games".
Per il dodicesimo distretto questo significa sicuramente Katniss e uno a scelta tra Peeta e il mentore Haymitch.
La seconda parte del romanzo vede scontrarsi i tributi in uno scenario che cambia continuamente, coinvolgendo il lettore nelle ambientazioni, nelle alleanze e nelle lotte tra vecchi e nuovi personaggi.

Ancora molto forte il simbolismo inserito nella narrazione: dalla ghiandaia imitatrice, allo stesso tempo oggetto e persona, emblema indiscusso della rivolta, ai costumi preparati da Cinna per le apparizioni pubbliche.
Una lettura scorrevole e veloce, un romanzo ricco di eventi, emozioni, descrizioni, con un'attenzione particolare alle ripercussioni psicologiche dei personaggi.
A mio parere, le uniche note dolenti, che nel secondo libro si accentuano particolarmente, sono le vicissitudini amorose che coinvolgono Peeta, Gale e Katniss: alcuni comportamenti e pensieri, soprattutto della protagonista, risultano qualche volta fastidiosi e un po' macchinosi.
Nel complesso, un libro avventuroso che si legge con piacere e lascia un'irrefrenabile voglia di proseguire con il capitolo finale.

Veronica

7 commenti:

  1. Interessante anche questo secondo capitolo :)

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  2. mi ero appassionato al primo, questo ancora mi manca...

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  3. Concordo, un libro interessante come il primo.

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  4. Un secondo libro interessante! Adesso dobbiamo scoprire se l'autrice ha concluso degnamente la saga...

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  5. Io ho letto tutti e tre i libri in un sol boccone...aspetto che tu legga il terzo per commentare :)

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    1. Via allora vi garba a tutti questa trilogia che io ovviamente non ho letto! E brava Veronica

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    2. Mi metterò presto a leggere il terzo, sono troppo curiosa!

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