17 ottobre 2012

Hunger Games [recensione]

HUNGER GAMES
di 
SUZANNE COLLINS

Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Traduzione: Fabio Paracchini, 
con la collaborazione di Simona Brogli
Pagine: 376
ISBN: 9788804621614
Prezzo: € 14,90


Nel futuro apocalittico immaginato da Suzanne Collins, il paese di Panem si costituisce di dodici distretti (settantatré anni prima ne esistevano tredici). Ogni anno si tiene un grande reality show, gli "Hunger Games", organizzato da Capitol City: ogni distretto deve offrire due tributi, un maschio e una femmina tra i dodici e i diciotto anni. La loro destinazione è un'arena, sempre diversa, dove dovranno fronteggiarsi sino alla morte, perché uno solo può essere il vincitore. Tutto questo per mantenere ordine e pace, per evitare nuovi atti di ribellione (l'unico ha portato alla distruzione del tredicesimo distretto e all'imposizione degli "Hunger Games") a un sistema di potere che non accetta minacce.
Katniss è una ragazza di sedici anni residente nel distretto numero dodici, quello dei minatori; vive con la madre e la sorella di dodici anni, poiché il padre è morto in seguito a un'esplosione in una miniera di carbone.
Con una famiglia da sostenere, impara a cacciare per sopravvivere munita solo di un arco, con la presenza costante del suo caro amico Gale nella medesima situazione.
Giunto il giorno della mietitura, i tributi scelti per il distretto dodici sono: Prim, sorella di Katniss, e Peeta, figlio del fornaio. La protagonista si offre volontaria per salvare la sorella, promettendole di ritornare vincitrice.
Prima del grande combattimento, si delineano quelle che saranno le regole e tutta la preparazione dei tributi di ciascun distretto. 

Il primo volume di una trilogia molto acclamata e apprezzata.
Mi sono avvicinata al libro, come succede spesso, dopo aver visto il film: l'ho trovato avvincente, scorrevole e denso di eventi. Una storia che cattura e conquista, una lettura coinvolgente che non riesci a interrompere.
Ho apprezzato l'analisi dei personaggi, principalmente quella della protagonista, un'eroina che deve imparare a cavarsela da sola, una giovane donna coraggiosa, strappata da una vita dura per essere catapultata in un campo di battaglia in cui si richiede di combattere ancora. Lei rappresenta la ribellione, la possibilità di cambiare le leggi imposte da Capitol City.
Si è discusso molto sull'ispirazione che l'autrice ha trovato in altri libri: "Battle Royale" di Koushun Takami, che ho letto, ha una base narrativa molto simile, ma poi si possono leggere entrambi e trovarli entusiasmanti, dimenticandosi della somiglianza.
Un romanzo attualissimo, una progressione del mondo in cui ci potremmo ritrovare, sperando poi di seguire la strada della ribellione.

Molto presto seguirà la recensione del secondo capitolo: "Hunger Games, la ragazza di fuoco"!

Veronica

2 commenti:

  1. Ho visto il film e mi è piaciuto molto. Per quanto riguarda il libro...in genere leggo prima e poi guardo il film, ad essere sincera il contrario non mi è solito farlo, a parte per Il signore degli anelli, dopo aver visto il primo film mi sono letta tutta la trilogia! Sono molto curiosa della trama del secondo capitolo della saga di Hunger Games...

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  2. A breve recensirò il secondo volume! Il libro sviluppa di più alcuni aspetti che il film tralascia, ma se decidi di partire a leggere dal secondo capitolo non dovresti avere problemi a seguire la trama. Comunque, pensa alla possibilità di leggere il primo...

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