10 novembre 2012

Acciaio [tratto dal romanzo di Silvia Avallone] a partire dal 15 novembre in tutti i cinema

Ieri mentre guardavo la televisione, ho fatto una scoperta sorprendente. Vi ricordate "ACCIAIO" di Silvia Avallone? Anche questo, è stato uno dei primi libri che ho recensito su questo blog. Per chi se lo fosse perso, eccola:

Le protagoniste di questo racconto sono due ragazzine di 13 anni: Francesca, bionda, alta, snella e molto bella; è vittima di un padre-padrone, violento, che picchia sia lei che la madre; Ciò la farà vivere esperienze che la faranno crescere in fretta, condizionando anche il suo carattere duro, spigoloso, diffidente nei confronti degli altri. Anna, [altrettanto graziosa] al contrario di lei è ricciola, castana, espansiva, allegra, sorridente; ha una madre che è una militante politica, un padre nullafacente e invischiato in traffici poco chiari, si licenzia senza motivo dal lavoro, sparisce e poi ritorna di continuo e infine un fratello di nome Alessio, che è il ragazzo più bello del quartiere, ha 23 anni e fa l'operaio all'acciaieria Lucchini.
Abitano nello stesso palazzo di Via Stalingrado, uno dei quartieri più poveri e degradati di Piombino e questo le ha permesso di conoscersi e diventare sin da subito, amiche per la pelle. 
L'unica differenza tra le due [oltre alla situazione familiare] è che una non ha uno scopo ben preciso nella vita, se non quello di apparire in tv e partecipare a Miss Italia, l'altra invece vuole far carriera, è ambiziosa e già si proietta in un futuro al di là dell'Università.

La storia ruota intorno a queste 2 adolescenti alle prese con le prime cotte, i problemi di tutti i giorni, le gelosie e le scaramucce dettate da un'amicizia che assomiglia molto a un amore [saffico] ... Sanno di piacere e usano questo come un'arma per sedurre, provocare, eccitare in un modo talmente consapevole da lasciarti disarmata. La prima cosa che mi sono chiesta, è chissà se tali atteggiamenti rispecchiano personaggi reali ... Perchè se lo fosse tutto ciò sarebbe sconcertante e desolante. Le ragazze di oggi sono molto più vissute rispetto a chi come me, a 13 anni sapeva ben poco del sesso, del rapporto con gli uomini e delle tecniche e dei modi per sedurre l'universo maschile. Non voglio scatenare nessuna critica, non accuso ne tanto meno mi permetto di esprimere quale generazione sia meglio di altre, anche perchè sicuramente essere adolescenti ora, è molto diverso dall'esserlo stato 15 anni fa ...

Il finale è a effetto ... Nel complesso non so se e quanto mi sia realmente piaciuto, fatto sta che mi ha fatto comunque riflettere. Sicuramente per essere arrivato secondo al premio Strega un motivo ci sarà ... La scrittrice, d'indubbio talento, mi ha dato l'impressione che, a livello linguistico, volesse caricarlo al massimo per dare un'idea precisa alle immagini che voleva creare, scatenando però, in alcune circostanze effetti un po' troppo dissonanti. 

Insomma, il 15 novembre uscirà il film.
E' stato presentato in anteprima al Festival di Venezia, nella sezione "Giovani Autori" riscuotendo tra l'altro un discreto successo. Il regista è Stefano Mordini. I ruoli principali sono rivestiti da due esordienti: Anna Bellezza e Matilde Giannini, che saranno affiancate anche da Michele Riondino e Vittoria Puccini.

Io sono molto curiosa. Penso che andrò proprio a vederlo. E voi avete mai letto questo libro? vi è piaciuto?andrete al cinema?

Nessun commento:

Posta un commento