21 novembre 2012

Denny [la burla degli Dei] di Bruno Garbagnati [recensione]

Denny [la burla degli Dei]
di Bruno Garbagnati

Pag.264
Data di uscita: Giugno 2012
ISBN: 9788866188223


Denny, sin da quando era bambino, sapeva cosa voleva diventare: Un Hippy. Infatti a 18 anni aveva il suo giro di amici-fratelli, portava i capelli lunghi, guidava una fiat bianca tutta scassata dove sulle portiere vi era scritto a caratteri cubitali "LIBERATE MARJA", di mestiere suonava la chitarra e amava la sua vita in maniera spropositata. Tutto questo gli sembrava troppo bello per essere vero. Avrebbe voluto provare questa sensazione di onnipotenza per sempre. Tra una canna e l'altra e una dose di anfetamina ogni tanto, si godeva la giovane età. Ma badate bene, lui non si considerava un tossico. La sua consapevolezza era che avrebbe potuto smettere quando voleva.
Una sera, finito di lavorare, va dai suoi amici e sentendosi ancora troppo adrenalinico per rimanere davanti al fuoco a bivaccare, decise di andare a farsi un giro col suo migliore amico: Renato. Presero la macchina e girarono senza una destinazione precisa per le strade del paese. A un certo punto però, si resero conto, tra una chiacchiera e l'altra, di aver passato indenni, alle 4 del mattino, un posto di blocco. Entrambi sapevano di aver scampato un gran pericolo, perchè nascosto nel sedile posteriore, c'era una scatola, con dentro un panetto di mariuana bello consistente e questo sarebbe bastato a farli arrestare all'istante. Il pericolo sembrava scampato, ma neanche 5 minuti dopo notarono a malincuore, il lampeggiante della polizia che fece capire loro che dovevano accostare. Vennero portati entrambi in caserma e rilasciati la notte stessa, Denny però era stato pestato a sangue senza motivo. Il ragazzo si sentiva che qualcosa stava inesorabilmente cambiando. Iniziarono i guai, le accuse, l'arresto, la morte della madre, il suo migliore amico si suicidò misteriosamente, la dura convivenza con i detenuti della cella, l'astinenza causata dalla mancanza di droga ...

Poi troviamo anche una storia parallela, cioè quella dei due poliziotti Antonio La Brasca detto il Caimano e Alfonso. Entrambi erano dei servitori fedeli della giustizia. La nota stonata è che prendevano così tanto alla lettera questo senso di giustizia, che nascondevano, nonostante l'apparenza, dei segreti che probabilmente non sarebbero mai stati scoperti, proprio perchè facendo parte delle forze dell'ordine c'era la tutela di quel silenzio-assenso che nonostante tutto nessuno osava rompere per non incorrere in guai troppo grandi e inutili. La vita di Denny, in ogni caso, sarà rovinata per sempre, grazie a loro ...

L'ho trovato un romanzo decisamente avvincente al punto da divorare le pagine in soli due giorni. E' inoltre molto attuale. Rispecchia alcuni casi recentemente accaduti. Fa riflettere in modo disarmante e sconvolgente perchè, ti raffiguri così tanto nel protagonista, che più vai avanti e più ti senti impotente, più ti senti impotente e più pensi che non è così che doveva andare. Il finale ti dà la speranza, che nonostante il passato, si ha sempre la possibilità di riparare ai danni fatti e ricominciare una nuova vita.

Questo libro della YouCanPrint lo trovate in vendita anche in siti come IBS, AMAZON e FELTRINELLI.

6 commenti:

  1. l'ho letto tutto in un fiato ...............bellissimo

    grande bruno sai emozionare

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  2. Bellissimo,mi ha tenuta in ballo tutta la notte perchè non puoi mollarlo senza sapere cosa succede poi.Il finale mi ha fatto fare lacrimoni e mi ha fatto pensare a un mucchio di cose.Ciao.
    Lory

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  3. Davvero un bel libro scorrevole,veloce.Non è facile affezionarsi a Denny se non hai mai conosciuto il suo mondo ma poi ti prende le sua genuinità.L'ho trovato un libro dai risvolti psicologici e il capitolo sul tenente La Brasca degno di un GRANDE scrittore.BELLO!!!

    STEFY

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    1. l'ho apprezzato anche io :) fa riflettere in modo disarmante

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