24 novembre 2012

La trappola perfetta, ovvero l'amore al tempo dello spread di Vito Bruno [recensione]


La trappola perfetta, ovvero l’amore al tempo dello spread 
di Vito Bruno 

Nel nuovo romanzo in salsa agrodolce, edito da goWare in versione ebook, Vito Bruno esplora le dinamiche della crisi: la crisi coniugale di una ricca famiglia milanese e la crisi economica di un Paese, entrambe cadenzate dall’oscillazione ansiogena dello spread. 

Quando le ragioni dello stare insieme cedono alla voglia di sfasciare tutto, di mandare all’aria il buono che c’è stato, di rompere patti e giuramenti per andarsene ognuno per proprio conto, succeda quello che succeda. Quando in un rapporto che sembrava paritario salta l’equilibrio e si determinano nuovi rapporti di forza. Quando il bisogno reciproco si trasforma in dipendenza. Quando un partner semplicemente non ne può più del l’altro. Quando, nonostante tutto, la separazione fa più paura del tirare a campare… Ma di cosa stiamo parlando? Di una coppia in crisi o dell’Unione Europea sul punto di sfasciarsi sullo scoglio dello spread? Dell’una e dell’altra. La trappola perfetta, ovvero l’amore al tempo dello spread è il nuovo romanzo in salsa agrodolce di Vito Bruno che attraverso una crisi coniugale tenta di raccontare la crisi del nostro Paese – una crisi che diventa metafora dell’altra. Adalgisa è moglie di Mario, un banchiere milanese che le assicura una vita lussuosa. Hanno due figli, Lorenzo e Nina, di 11 e 5 anni e una giovane baby sitter belga, Yvette. Un giorno Mario, mentre sta spiegando ad Ada l’origine della crisi economica, è colto da un infarto. Viene portato d’urgenza in ospedale dove rimane per essere operato. Il cellulare di Mario rimane alla moglie che una mattina, sentendolo suonare e notando che il numero della chiamata non è riconoscibile, comincia a curiosare nella rubrica del telefono e scopre da dove proviene quella strana chiamata. Al disorientamento economico vissuto dal Paese nel momento di passaggio dalla caduta del governo Berlusconi alla costituzione del governo Monti, si affianca, con effetto moltiplicatore, il disorientamento affettivo di Adalgisa: il desiderio di abbandonare il marito e la paura di rischiare di ucciderlo procurandogli un dolore inaspettato la tengono in trappola, in un irrequieto e continuo divincolarsi tra il desiderio di fuga, il dubbio, la sfiducia e il forte senso di insicurezza. La storia, pur conclusa, ha un finale aperto perché è la storia che stiamo vivendo ogni giorno con tutti i personaggi al loro posto, dal primo ministro Mario Monti all’ultimo banchiere di passaggio. 

IMPRESSIONI: Una storia, che all'apparenza può sembrare banale, ma nella realtà dà molti spunti per riflettere. Si parla di una coppia benestante, sposata da 20 anni, che fra alti e bassi continua a stare insieme. Lei di professione fa l'avvocato, Lui è un banchiere. E' ambientato ai giorni nostri, quando la crisi è piombata sulle nostre teste, Berlusconi si è dimesso da Presidente del Consiglio e ha preso il suo posto Mario Monti dando vita a un governo tecnico provvisorio. La loro esistenza viene improvvisamente stravolta, oltre che da questo evento [che ha scosso un po' tutti, seppur in maniera diversa] anche dall'infarto di Mario che viene portato di corsa all'ospedale e dopo un intervento ben riuscito, grazie al suo miglior amico, nonché primario cardiologo, Riccardo, deve affrontare un periodo di convalescenza. Adalgisa, proprio in questa occasione scopre che il marito, probabilmente la tradisce ... 

Il libro scorre con un dialogo interiore continuo e incessante di Lei, che per la seconda volta da quando l'ha conosciuto, pensa di volerlo lasciare, di non amarlo più, soppesa i pro e i contro di un futuro con o senza il suo unico amore, dei figli che non possono giustamente stare divisi dal loro padre, dei segreti che le tiene nascosto, di cosa fa quando dice che deve partire per lavoro, del dolore che proverebbe se lui morisse. 

Adalgisa è un personaggio o che ami o che odi. E' paranoica, isterica, drammatica come tutte le donne di questo mondo per questo alla fine non la condanni, proprio perchè ti riconosci nelle sue paure, nelle sue angosce, nel suo sentirsi impotente perchè non riesce a tenere totalmente sotto controllo i pensieri e le azioni del suo uomo come tutte noi vorremmo e facciamo [ammettetelo]. E quindi io mi chiedo: 

Un amore può durare una vita intera? Perchè cerchiamo delle continue vie di fuga da chi amiamo? Dobbiamo dare fiducia al nostro rapporto o stare sempre sull'attenti? O sopportare che Lui a volte abbia voglia di scappare da Noi? Il tradimento giustifica la confusione che abbiamo in testa? Perchè, tutti ne siamo vittime? Rimanere è un dovere o Scappare è una liberazione? Perchè c'è sempre uno dei due che ama più dell'altro? I soldi, in un matrimonio che valore hanno? Quanto contano?

Se questo romanzo vi ha incuriosito, lo trovate [solamente] in versione e-book su GoWare al prezzo di 3,99 euro. Inoltre è in vendita anche in questi siti: Apple IBookstoreAmazon e BookRepublic

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