30 novembre 2012

Vederla morire di Stephano Giacobini [recensione]

VEDERLA MORIRE
di 
STEPHANO GIACOBINI

Editore: Spoon River
Collana: Dark Side 
Pagine: 224
ISBN: 9788897122364
Prezzo: € 9.90


Angelo Mistretta e Clarissa Olivero sono due giovani innamorati in procinto di sposarsi. Lei borghese, figlia di un dirigente della Fiat, con il desiderio sincero di aiutare il prossimo; lui laureato in "Scienze della comunicazione", giornalista e figlio di una famiglia più modesta. 
Il padre della ragazza, Pier Carlo Olivero, si oppone a questa unione, per lui inaccettabile.
Nella chiesa della Grande Madre si celebra il matrimonio: a officiare il rito nuziale don Luigi Vagnino, profondamente legato alla coppia, soprattutto ad Angelo.
A conclusione dell'evento, tutti gli invitati si recano al ristorante: Angelo e Clarissa sono a bordo di una Rolls Royce, noleggiata appositamente per la giornata. Lungo il tragitto, hanno un terribile incidente, nel quale perde la vita la novella sposa.
All'apparenza un tragico incidente, ma il prosieguo della narrazione dimostrerà che c'è molto di più da scoprire. 
Il ligio don Vagnino si è adoperato perché la trascrizione del matrimonio avvenisse subito dopo il rito, contribuendo a renderlo effettivo da subito; in questo modo il marito è l'erede dei 2/3 del patrimonio della moglie, particolarmente cospicuo. Pier Carlo Olivero, indirizzato dalle visioni di una cartomante, cercherà di dimostrare il coinvolgimento di Angelo Mistretta nella morte della figlia, secondo l'uomo non accidentale. La poca fiducia nella giustizia, lo spingerà anche a pensare di agire da solo per ottenere qualche risultato.
Si intersecano, inoltre, le storie di altri personaggi del romanzo, soprattutto quella di Andrea Molteni, il quale avrà un ruolo importante nella risoluzione del caso.

Il romanzo è ambientato a Torino e l'ottima descrizione dei luoghi da parte dell'autore contribuisce a rendere la narrazione ancora più coinvolgente. La verità viene svelata solo alla fine, portando il lettore a divorare il libro per raggiungere delle risposte. Tutti i personaggi sembrano avere a che fare con la fine di Clarissa Olivero, ma dall'altra parte si continua a supporre possa anche essere stata una fatalità. Grande attesa e perplessità, descrizioni attente dei protagonisti, scrittura scorrevole, sono tutti elementi positivi per una piacevole lettura del romanzo. 
L'incontro e il chiarimento fra Angelo Mistretta e Pier Carlo Olivero rappresenta la scena più toccante del libro, in quanto emergono le forti differenze di mentalità dei due uomini, con alle spalle storie diametralmente opposte.
Per coloro che amano i gialli, un libro vivamente consigliato.

Veronica

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