24 gennaio 2013

Apnea di Lorenzo Amurri della Fandango editore [novità]

Ieri sera è andata in onda la prima puntata delle "Invasioni Barbariche" di Daria Bignardi. Adoro questo programma. E' svariati anni che lo seguo ... e gli ospiti che erano presenti mi hanno invogliato ancora di più a guardarlo fino alla fine [infatti stamattina non vi dico nemmeno in che condizioni sono]. Comunque dopo Renzi [il sindaco [più chiacchierato] di Firenze, nonché neo sconfitto alle primarie del Pd] è stato il turno di uno scrittore esordiente. Non un uomo qualunque, ma un disabile. Lui è tetraplegico. O meglio, lo è diventato a causa di un incidente in montagna. Prima viveva per e con la musica, suonava la chitarra, ora le sue giornate sono accompagnate da una sedia a rotelle sul quale è costretto a stare. In ogni caso ho ascoltato la sua storia con voracità, ho provato a mettermi nei suoi panni e sono rimasta colpita dai suoi discorsi: 

- Hai mai pensato al suicidio?
- Sì che l'ho fatto ... I primi tempi che ero in ospedale ho anche chiesto all'infermiere di aiutarmi ... Ma non ha voluto [visto che il suo scopo era quello di far stare bene le persone e non di farle morire], quindi lo minacciavo di buttarmi giù dal dirupo che c'avevo davanti. In ogni caso non è facile nelle mie condizioni, allora ho iniziato a ragionare su quale fosse il modo migliore per farlo da solo, senza contare sull'aiuto degli altri. Nel momento stesso in cui l'ho scoperto non ne avevo più voglia ...

Lui si chiama Lorenzo Amurri e oggi esce, a cura della Fandango Editore, il suo libro [che spero di riuscire a leggere a breve] :
APNEA 
di Lorenzo Amurri

Casa Editrice: Fandango Libri
pag. 251
Prezzo 16 euro
La faccia immersa nella neve, come ovatta soffice che gli toglie il fiato. È la vertigine dell'apnea. Pochi attimi prima Lorenzo stava sciando insieme a Johanna, la sua fidanzata. Un momento spensierato come tanti, ormai irrimediabilmente ricacciato indietro, in un passato lontano. Poi la corsa in ospedale in elicottero, il coma farmacologico e un'operazione di nove ore alla colonna vertebrale. Dai capezzoli in giù la perdita completa di sensibilità e movimenti. D'ora in avanti Lorenzo e il suo corpo vivranno da separati in casa. Ma l'unica cosa che conta, adesso, sono le mani. Poter riprendere a muoverle, poter ricominciare a suonare la chitarra, perché la musica è tutta la sua vita. Dalla terapia intensiva ai lunghi mesi di riabilitazione in una clinica di Zurigo, fino al momento di lasciare il nuovo grembo materno che lo ha tenuto recluso ma lo ha accudito e protetto durante la convalescenza. E il difficile reinserimento in un mondo dove all'improvviso tutto è irraggiungibile e tutti sono diventati più alti, giganti minacciosi dalle ombre imponenti. Con coraggio e determinazione Lorenzo Amurri racconta il suo ritorno alla vita. La voglia di vedere, di toccare, di sentire. Di riprendere a far tardi la notte insieme agli amici, di abbandonarsi all'amore della sua donna e riconquistare la libertà che gli è stata rubata. Ogni tappa è una lenta risalita verso la superficie, un'apnea profonda che precede un perfetto e interminabile respiro.

Se vi va di seguirlo anche in rete, lui ha un Blog: Tracce di Ruote

12 commenti:

  1. Adoro La Invasioni!
    "Apnea" voglio leggerlo anch'io, l'intervista mi è piaciuta tanto :)

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    1. è stata emozionante vero? :)

      Diciamo che le invasioni sono iniziate bene :)

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    2. Sì, davvero emozionante!

      Mi è piaciuta molto tutta la puntata, devo dire. Amurri e Ferro in particolar modo :)

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    3. Ma va :) sono quelli che in assoluto ho preferito pure io! ahahahahahahahah :)

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  2. Un titolo forte e violento. Sono davvero curiosa di leggerlo!

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    1. Forte e violento come lo deve essere la storia :)

      anche io sono molto curiosa :)

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  3. Visto anche io ieri sera. La parte più interessante del programma, per me, è stata proprio la sua intervista. Sono curiosa di leggerlo!

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  4. ANCHE IO IL 30 GENNAIO PUBBLICO UN POST NEL MIO BLOG
    ( www.luluovertherainbow.com ) SU QUESTO LIBRO CHE HO TROVATO COMMOVENTE E ESEMPLARE. COMPLIMENTI PER IL TUO BLOG.

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    1. grazie per i complimenti :)

      questa storia è decisamente emozionante. Io non vedo l'ora di leggerla

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  5. Si, sono molto interessata, voglio prenderlo, ma non si può scaricare, per esempio nel Kobo come Ebook?

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    1. penso proprio che si possa fare nei maggiori portali italiani ;)

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