22 gennaio 2013

Recensione Libro: Il principe della Nebbia di Carlos Ruiz Zafon

Il principe della Nebbia
di Carlos Ruiz Zafon

Traduttore: Arpaia Bruno 
Editore: Mondadori 
Collana: Scrittori stranieri 
Data di Pubblicazione: 2 Ottobre 2012
ISBN: 9788866210337
Prezzo: 13 Euro

RECENSIONE: Con lo scoppio della grande guerra, la famiglia dell'orologiaio Maximilian Carver decide di andare via dalla città per trasferirsi in un piccolo paese di mare ... La casa in cui vanno a vivere però nasconde, oltre a una storia molto triste, anche dei segreti che piano piano vengono allo scoperto come una condanna senza fine. Infatti Max, uno dei tre figli [l'unico maschio], quasi per caso nota che dietro a questa, c'è un giardino con delle statue, a prima vista, agghiaccianti e lo sono perchè raffigurano i personaggi di un circo piuttosto demoniaco. La statua che più lo sconvolge è quella di un pagliaccio dall'aria spettrale e che ha dipinto sul volto un ghigno malefico troppo reale per sembrare finto.
Comunque, durante una delle sue solite passeggiate, conosce Roland che poi s'innamorerà della sorella Alicia, e tra i tre nasce un'amicizia che li porterà a affrontare le sfide che gli si presenteranno davanti agli occhi e da cui dovranno difendersi per sopravvivere. Si ma da cosa?
Dal principe della nebbia naturalmente ... Un soggetto misterioso ed enigmatico. Un mago. Un essere che prometteva di realizzare ogni tuo desiderio in cambio di favori che dovevi mantenere per non rischiare di essere perseguitato e maledetto, rovinando così e inevitabilmente un equilibrio, di per se, già precario. Lui si faceva trovare da chi era disperato e aveva bisogno di riscatto. Ti offriva, su un piatto d'argento, l'impossibile e faceva in modo che si avverasse. Ma tutti sappiamo che non si fa mai niente senza poi pretendere di ricevere qualcosa in cambio, ed è quello è successo al Dottore che aveva costruito la casa in cui adesso abitavano, o al nonno di Roland [il guardiano del faro] che cercava di proteggere il nipote da una condanna inevitabile, o agli stessi protagonisti che devono lottare continuamente e fino allo sfinimento per non cedere alla cattiveria e alla natura malvagia del loro aguzzino.

Come avrete potuto notare, ho deciso di rimanere sul vago. La trama è avvincente e dinamica. La narrazione procede in modo incessante e a tratti angosciante. Il finale è drammatico [e sconvolgente] e ti fa precipitare in uno sconforto tale da lasciarti impotente di fronte agli eventi. Ci ritroviamo davanti alle solite avventure a cui Zafon ci ha abituato, cioè con dei buoni contro dei cattivi. L'obbiettivo primario è ripristinare il bene. La conseguenza è che ciò segna per sempre le loro esistenze.

Premetto che ho letto tutti i libri di questo scrittore. Mi piace il suo modo così irreale, fantasioso e semplice di raccontare. Sono romanzi accessibili a chiunque, rivolti principalmente ai giovani, ma che al tempo stesso appassionano anche i più grandi. Ha un unico limite, per quanto riesca a coinvolgere il lettore, rischia di essere ripetitivo. Ma nonostante tutto, quando esce con qualcosa di nuovo, alla fine lo compri perchè sei curiosa, vuoi leggerlo e non riesci a dire che ti ha deluso.

Francesca

9 commenti:

  1. dalla tua recensione sembra quai che io abbia letto un libro diverso!sara' che dopo aver letto il primo romanzo di Zafon avevo grandi aspettative,ma a me questo libro non è piaciuto, l'ho trovato banale e,pur essendo breve, mi è sembrato un mattone!

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    1. Ah! accc ... ;) dipende sempre dal fatto che se il libro ti colpisce, fai di tutto per presentarlo bene, se invece non ti è proprio piaciuto, come nel tuo caso ... Non ti sembrano vere queste affermazioni perchè sostanzialmente non l'avresti osannato come magari ho fatto io :)

      Ti dirò ... Niente e nessuno potrà mai superare la bellezza de "L'ombra del vento", però ti devi anche rendere conto che questi sono libri rivolti principalmente a un pubblico con un'età decisamente inferiore alla nostra, di conseguenza ... può sembrare banale, mettendosi invece nei panni di un quindicenne può sembrare straordinario. In fin dei conti è molto fantasioso

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  2. Ciao, io non ho ancora letto nulla di lui.
    Qual'è il suo libro migliore secondo te?

    http://startfromscratchblog.blogspot.it/

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    1. Ciao!

      Il migliore in assoluto è il primo che ho letto, cioè quello che poi mi ha convinto a leggere tutti gli altri: L'Ombra del vento :)

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  3. Ciao Francesca!
    Questa mattina ho letto con calma la tua recensione e le tue impressioni sui precedenti libri di Carlos Zafon.
    .
    Credo che mi fiderò di chi come te ha già un'idea ben precisa del suo modo di scrivere e allora prenderò
    proprio con "L'ombra del Vento". Intanto grazie per i consigli. Carlo

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    1. prego ;) l'ombra del vento è la sua opera migliore. Fa parte di una trilogia ... dove l'ultimo è uscito quest'anno. Se ti colpisce poi ti verrà da leggerli tutti e tre :)

      buona giornata

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  4. Invito - italiano
    Io sono brasiliano.
    Dedicato alla lettura di qui, e visitare il suo blog.
    ho anche uno, soltanto molto più semplice.
    'm vi invita a farmi visita, e, se possibile seguire insieme per loro e con loro. Mi è sempre piaciuto scrivere, esporre e condividere le mie idee con le persone, a prescindere dalla classe sociale, credo religioso, l'orientamento sessuale, o, di Razza.
    Per me, ciò che il nostro interesse è lo scambio di idee, e, pensieri.
    'm lì nel mio Grullo spazio, in attesa per voi.
    E sto già seguendo il tuo blog.
    Forza, pace, amicizia e felicità
    Per te, un abbraccio dal Brasile.
    www.josemariacosta.com

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    1. Grazie per la visita. E' un piacere averti qui :)

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  5. Un'ottimo libro, ho letto uno dei suoi libri(questo) ed mi è sembrato fantastico

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