26 marzo 2013

La Filosofia a colazione di Paolo Giannotta [presentazione]

Novità a cura della casa editrice Kimerik, uscita a febbraio 2013!

LA FILOSOFIA A COLAZIONE
di
PAOLO GIANNOTTA


Editore: Kimerik
Pagine: 84
ISBN: 9788860968463
Prezzo: € 14,00

Trama
Una ricerca etico-filosofica degli ostacoli che la moderna società si auto procura grazie a superflui pregiudizi; essi "ovattano" e silenziano porzioni importanti del nostro essere. Contrariamente all'argomentazione portata avanti dall'arte politica, oltre ad una messa in luce di queste problematiche si cerca di dare "nuove" proposte, a partire da riflessioni sull'essenziale "sempreverdi", doni della filosofia e dei pensatori antichi e moderni. La filosofia è quel motore che permette alla mente umana di ampliare davvero il proprio orizzonte, partendo dallo stato animale "dormiente", in una condizione più consapevole e "lucida", in cui ciò che ci accade - dal fare il caffè la mattina all'elaborare un lutto - assume la stessa dignità. Questo libro non ha la presunzione né di aggiungere né di togliere valore alle nostre esistenze, ma di suggerire una serie di approcci concreti che lascino adeguato spazio all'amore e all'otium letterarium, del quale, di questi tempi, si è trascurato il significato e addirittura la percezione.


Considerazioni:
Mi sono avvicinata alla lettura del volume per curiosità verso un campo di studi che difficilmente ha fatto parte delle mie letture, se non in sede accademica. Senza lasciarsi condizionare dal termine "filosofia", il libro è semplicemente un invito alla riflessione su svariati temi, come la verità, l'esercizio del dubbio, il tempo, la sincerità, la vita, l'amore, l'amicizia, la fiducia, il dialogo ...
Una certa positività aleggia tra le righe del testo, con dei pensieri frutto di profonde meditazioni, che l'autore condivide con noi: ognuno può ritagliare le riflessioni che preferisce e conservare di questo "manuale" ciò che ritiene degno di attenzione. Ecco le citazioni che mi hanno maggiormente colpita:


1. "Fare la scelta giusta significa scegliere, tramite l'esercizio delle virtù, di andare nella direzione della Verità, che ci porta a vivere in pienezza". 
2. "Un proverbio Arabo dice che la giornata di un uomo felice è scandita in: otto ore per dormire, otto ore per lavorare e otto ore per amare... così banale e così vero che si dimentica altrettanto velocemente".
3. "Riuscire a capire, magari dopo diverse esperienze amorose sbagliate, che l'emozionalità è interessante nel presente, ma che la vera gioia risieda nel sentimento, ovvero in ciò che non è solo legato al momento, è auspicabile; andare in profondità, avere qualcuno che ci pensa e ci aspetta, anche quando non ci siamo fisicamente, per apprezzare a pieno chi si è e cosa si va cercando è degno di ammirazione".
4. "La vita è come un'altalena: a volte ci si sente "avanti" e in alto, a volte in stallo e altre ancora in alto, ma "indietro", come se stessimo perdendo qualcosa".
5. Il Capitolo 33 (pp. 70-71) sarebbe da citare per intero, quindi a voi la scoperta di questa " Lettera aperta a uno sconosciuto".


Peccato per il carente lavoro di editing, soprattutto per quanto riguarda le note, in alcuni casi, troppo ravvicinate con il testo, e una scelta dei margini che porta la numerazione delle pagine a essere quasi al limite delle pagine stesse.
Inoltre, avrei pensato più a un glossario che a un mero inserimento delle note a piè di pagina, proprio perché si tratta di spiegazioni su diversi lemmi.
Comunque, il prodotto editoriale si apprezza e l'autore riesce a creare un percorso lineare, senza usare troppi tecnicismi e rivolgendosi a un lettore qualunque alla ricerca di una lettura meditativa.


Autore:
Paolo Giannotta è nato il 4 luglio 1987; studente laureando in Farmacia, non ha mai abbandonato la passione per la filosofia e le forme di espressione artistica come trampolino di lancio per liberarsi dalle catene dell'omologazione nel mondo moderno; egli ci guida in questo viaggio come un amico ci accompagna in un'altra città e fa notare i punti forti e deboli del suo luogo natio, l'Italia, attraversata da una crisi spirituale e morale prima che economica.

Veronica

2 commenti:

  1. Sai che mi hai convinta?! ;) lo metto in lista
    Ciao
    Caterina

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    Risposte
    1. Un'ottima lettura quando ti senti particolarmente riflessiva...
      Poi mi puoi scrivere le parti che ti hanno colpita. Mi farebbe piacere! Buona giornata Caterina!

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