9 marzo 2013

Maledetta Primavera di Paolo Cammilli [recensione]

Maledetta Primavera
di Paolo Cammilli

Recensione: Maledetta Primavera è il primo romanzo dello scrittore esordiente [fiorentino] Paolo Cammilli. Ciò che fa la differenza, sono i personaggi che la popolano. Ragazzi e ragazze normali, che in qualche modo intrecciano le loro vite creando una concatenazione di eventi che si plasmano in un unico scopo: Sopravvivere.

E' ambientata a Settimo Naviglio e ci sono: Carlotta e Ginevra, si sono conosciute all'università durante un esame e da quel momento sono diventate inseparabili. Una è bionda. L'altra è mora. Sono accomunate dal fatto di essere bellissime e per questo invidiatissime; Fabrizio innamorato di Carlotta. L'ha conosciuta su Facebook attraverso un profilo falso che le due amiche avevano creato per prendere in giro i maschietti che le correvano dietro; Renato l'ennesimo spasimante calciatore; Umberto l'ex sciatore; Simone Vezzosi accusato di aver ucciso Sofia la sua ragazza, ma mai arrestato per mancanza di prove concrete e fidanzato poi con Ginevra; Consuelo la soubrette che viene aggredita all'uscita dalla discoteca  ...

Lo scopo principale è trovare l'ipotetico assassino del delitto che ha tenuto milioni di persone incollate alla Tv e è rimasto ancora impunito. In rete c'è scritto che questo romanzo è tratto da un fatto realmente accaduto, cioè l'omicidio di Garlasco. A parer mio, non è questo l'aspetto rilevante e che più ti intriga di questo libro, ma la storia d'amore che nasce tra Carlotta e Fabrizio. Un amore reale, tra due giovani che si conoscono in rete, poi dal vivo, si negano, si ritrovano e infine si innamorano ... è facile rispecchiarsi in loro, invidiare i loro sentimenti, sperare che si appartengono così tanto da restare uniti e felici come lo erano un tempo.

Paolo Cammilli ha costruito con maestria qualcosa di davvero coinvolgente, capace di tenerti incollata fino all'ultima pagina attraverso colpi di scena inaspettati e intrighi dove sei curiosa di sapere come va a finire. Mi ha lasciato piacevolmente sorpresa per svariati motivi:

- Rappresenta uno spaccato piuttosto reale della società di oggi, in particolare dei giovani che studiano, lavoricchiano, si divertono, hanno le loro storie e cercano di godersi ogni istante che possono con quella spensieratezza che poi col tempo perdi.

- Usa diversi registri linguistici che spaziano dal discorso introspettivo a espressioni comuni o che appartengono al cosiddetto "giovanilese", dai dialoghi incalzanti a quelli più lenti, espressioni volgari e forti a quelli più dolci ... Lo scrittore padroneggia tutto questo con molta agilità.

Inoltre, "Maledetta Primavera" si è aggiudicato il prestigioso premio letterario "quarta di Copertina"!

Vi consiglio di leggerlo perchè v'imbatterete in una di quelle storie, che una volta finita, avrete voglia di ricominciarla di nuovo ... per riassaporare tutte le emozioni che hai provato in quei momenti in cui le parole ti scorrevano davanti agli occhi!

Lo trovate in formato e-book al prezzo di 3,99 Euro sul sito della goware


Francesca

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