30 marzo 2013

Presagio Triste di Banana Yoshimoto [recensione]

Presagio Triste
di Banana Yoshimoto

Tradotto da Giorgio Amitrano
Editore Feltrinelli 
Collana Universale economica  
Pagine127
Prezzo € 6,50
EAN9788807818820
Uscito il 23/02/2006

RECENSIONE: La diciannovenne Yayoi è all'apparenza una ragazza come tante altre. Si divide tra la scuola, la famiglia, un fratello - Tetsuo - che adora ...

In realtà, ha qualcosa che la tormenta e le fa provare sentimenti contrastanti sia verso se stessa, sia verso quelli che le stanno vicino. Infatti colma mancanze e inquietudini scappando da tutto e tutti. I genitori, abituati a queste fughe continue e improvvise, se ne fanno una ragione e aspettano, ogni volta, con pazienza, il suo ritorno. Il suo tormento più grande è il non riuscire a spiegare quello che prova o le succede intorno, alle presenze che percepisce, ai sogni notturni premonitori. Quando crede di trovarsi a un punto di non ritorno, fa le valigie e va a rifugiarsi dalla Zia Yukino. Yukino è una insegnante di Musica. Vive alla giornata. La sua casa sembra un campo di battaglia. Con lei vicino, in mezzo a quel caos, improvvisamente inizia a sentirsi a suo agio ...

Perchè? Chi è lei? E soprattutto qual è il "Presagio Triste" che continua a insinuarsi con insistenza nella sua testa? 

Piano piano, grazie anche al suo aiuto e al viaggio che fa per ritrovarla - anche lei aveva come predisposizione naturale la fuga - riavvolge i fili della matassa e scopre quegli aneddoti del tempo andato che le fanno ritrovare l'equilibrio a cui tanto aspirava.

E' molto difficile raccontare la trama di questo romanzo, è come quando ti chiedono di mantenere un segreto ... ogni parola di troppo rischia di svelare l'intera storia. Yayoi a un certo punto viene a sapere che le persone che le ruotano intorno, non rivestono il ruolo che realmente rivestivano. La protagonista, invece di rimanerne scioccata, la vive come una liberazione.
La calma con la quale la Yoshimoto ti fa capire che bisogna sempre ricercare la verità, captare i segnali che la quotidianità ti manda, che a volte basta poco per riappropriarsi del proprio passato, hanno il potere di destabilizzarti. T'inganna spiegandotelo in maniera talmente poetica che alla fine quel che è straordinario, inusuale, doloroso diventa ordinario e accettato perchè necessario per stare bene.

Il disincanto. Il perdono. L'amore. Tutto quello che ti segna, colpisce, invade al di sopra di ogni limite di età, legame familiare e condizione sociale. Il riuscire a percepire il lato più profondo e la sofferenza di una persona per trasformarlo in un pregio. Il saper andare oltre a prescindere dalle bugie più assurde e dette senza nessuna cattiveria o malizia. I segreti che vengono a galla ...

Troverete tutto questo e sentirete l'urgenza di divorare le pagine per sapere come andrà a finire.

Francesca

2 commenti:

  1. Leggendoti...mi è venuta la voglia di leggerlo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere :) Se lo leggi poi torna a dirmi se ti è piaciuto.Sono molto curiosa perchè lei ha un modo di scrivere e raccontare che non piace a tutti. Io l'adoro

      Elimina