26 maggio 2013

Il metodo della bomba atomica di Noemi Cuffia [frasi]

IL METODO DELLA BOMBA ATOMICA
di 
NOEMI CUFFIA
Si chiama l'estasi del corridore. L'attimo perfetto in cui la mente è sgombra, le endorfine in circolo, le pulsazioni alte e regolari, la visione limpida, i muscoli caldi, la motivazione solida. (p. 15)
Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare e ascoltare. (p. 19)
Celeste aveva paura di innamorarsi, e tuttavia si innamorava molto facilmente. Non solo degli uomini, ma della vita, delle idee. E, sopra ogni altra cosa, dei fiori. Li toccava, li accarezzava, prendeva energie dai petali tramite i polpastrelli, la mattina appena sveglia. (p. 28)
Nelle amicizie ci si illude di scegliere secondo gli interessi comuni, ma non è solo questo. C'era un istinto che li guidava verso alcune persone e non verso altre, semplice e preciso come i tasselli di una costruzione di Lego. Crescere giocando insieme tutti i pomeriggi con i Lego può voler dire anche che per tutto il resto della vita di coppia, e non solo, ricerchi quella perfezione, quell'incastro di armonia e colori, quel senso di sicurezza che niente altro è capace di darti. (p. 29)
L'amore era qualcosa da non dire, un fiore senza nome, un messaggio nascosto nel suono dei cucchiai nella lavastoviglie a pieno carico o nel gorgoglio della moka e nel suo profumo insistente. Si erano salutati con un bacio sulla guancia: lei non si era ancora lavata i denti, sapeva che il sapore di caffè era ancora lì, nella bocca, e non voleva fargli sentire quell'aroma così personale e segreto. Tutti dobbiamo avere dei segreti, si ripeteva. Lui era corso dalle scale. Da solo, in ascensore, senza di lei, si sentiva in gabbia. (p. 33)
La bellezza qualche volta arriva a un secondo sguardo. Il primo impatto non è mai quello che conta. Proprio mai. A contare, è il secondo. La seconda volta che si fa qualcosa, che si guarda una persona, è quella che conta. Sempre. (p. 51)
Tra amiche c'è bisogno di credere nell'impossibile. L'impossibile è simile all'amore. Bisogna sempre crederci, e parlarne molte ore di seguito, per tenerlo vivo. L'amore esiste nelle parole delle ragazze che lo creano, dandogli forma. Gli uomini non fanno altro che ricevere questo regalo, questo investimento, questo impegno, questo divertimento, questo bizzarro ruolo che nasce però nella testa delle donne, nei loro discorsi. (p. 59)
Cos'è l'amore? [...] L'amore è un uomo? Un uomo che nota i particolari? Che ti guarda? L'amore è negli occhi? Nelle orecchie? Che gruppo sanguigno ha l'amore? Lo voglio sapere, per poter unire il mio sangue al suo. E non posso sbagliare. E perché non rimane? Perché si volta sempre da un'altra parte? Perché muore? (p. 97)
Quando un uomo ama una donna, la rincorre. Correre dietro qualcuno. Il metodo della corsa. È un fatto di sopravvivenza. Per sopravvivere l'uomo deve mettersi a correre.È un'arte antica, che conoscono tutti i maratoneti. Non corri per gioco. Corri per vivere. Per amare una donna. Per controllarla. Che stia bene. Che stia al sicuro dalle belve feroci. Da se stessa. Se vuoi prenderti cura di un amore devi correre. (p. 135)

A breve la recensione su questo spazio!

Veronica

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