30 maggio 2013

Il metodo della bomba atomica di Noemi Cuffia [recensione]

IL METODO DELLA BOMBA ATOMICA
di
NOEMI CUFFIA

Editore: LiberAria
Collana: Meduse
Pagine: 152
ISBN: 9788897089384
Prezzo: € 15,00

Celeste e Leone si conoscono sin da bambini e il loro amore è nato proprio nell'infanzia per poi crescere e, all'apparenza, stabilizzarsi nell'età adulta. Lei gestisce un flowerblog, sul quale riversa tutte le sue attenzioni, in modo da compensare le mancanze della vita reale: assenza di lavoro, colloqui e certezze. Lui è impegnato professionalmente, ma segue quotidianamente la compagna, cercando di tenerla viva e vigile, perché non vuole che le capiti niente di male. 
La madre di Celeste viene colpita da un'ischemia molto grave che danneggia l'area cerebrale deputata al linguaggio. Lei le sta vicino e passano un mese di vacanza al mare insieme. Questo periodo segna un cambiamento forte nella vita della protagonista, che deve fare i conti con tutta una serie di domande sulla vita, sulla morte, sull'amore, sul dolore, sull'etica.

L'andamento narrativo non è lineare e i numerosi capitoli si concentrano su diversi eventi che ruotano intorno alla vita della protagonista. La sua esistenza, da sempre legata a quella del suo amore di infanzia Leone, è sconvolta principalmente da due situazioni: l'incidente della madre e l'incontro con un uomo. 
Celeste si nasconde dietro il blog, attività che la mantiene concentrata e le permette di non pensare e affrontare la vita vera. Leone la sveglia dal torpore quando sente che è necessario, utilizzando il metodo della bomba atomica.

Sullo sfondo la città di Torino che contorna una storia dai risvolti misteriosi, in cui i protagonisti sono posti di fronte a scelte importanti e continue. 
L'autrice, Noemi Cuffia, è al suo esordio e dimostra una padronanza della scrittura, riuscendo a dare vita a un ottimo romanzo, coinvolgente, intimo, riflessivo, in grado di catturare il lettore sin dalle prime pagine.
Grande attenzione è posta alla psicologia della protagonista, enigmatica e guidata da sentimenti contrastanti. Proprio con lei mi sono immedesimata, cercando di capire che cosa potesse mai succedere pagina dopo pagina. Ma niente è come ci si aspetta, perché le azioni difficilmente sono guidate dalla razionalità. Ciò che motiva Celeste sono le emozioni, le perplessità, le domande, la curiosità, la voglia di sentirsi viva davvero.

Un bellissimo romanzo, che mi ha fatto innamorare dell'amore che tanto è cercato dalla protagonista e che crede di trovare nella bellezza delle piante, nelle premure del compagno, nel fascino di uno sconosciuto. Un'opera prima ricca di frasi e spunti di riflessione che non puoi fare a meno di annotarti, per non dimenticare.


Veronica

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