26 maggio 2013

La Piramide del Caffè di Nicola Lecca [recensione]

La Piramide del Caffè
di Nicola Lecca

Pagine 240
Casa Editrice: Mondadori
ISBN 9788804624592
Prezzo 17 Euro
Uscito il 15 Gennaio 2013

RECENSIONE: Ho scoperto che Nicola Lecca ha pubblicato un nuovo romanzo perché lo seguo su twitter e ho avuto subito voglia di leggerlo. La copertina ha, in particolar modo, catturato la mia attenzione. La curiosità è aumentata a dismisura quando, confrontandomi con alcune blogger, i pareri su questo sono stati talmente discordanti da volermi creare una opinione.

Il protagonista si chiama Imi. Imi è un orfano che, appena compiuti i 18 anni, va via dall'orfanotrofio per trasferirsi a Londra. La città dei suoi sogni. Trova da subito sia una sistemazione da una vecchia conoscenza che un lavoro in una delle caffetterie più rinomate del paese, la Proper Coffee, di cui si studia il manuale a memoria per fare bella figura. Perché, in tali contesti, è la prima impressione quella che conta ... No? Il giovane ungherese inizia così la sua avventura nella capitale inglese. Ben presto però, viene investito da una realtà diversa da come aveva immaginato ... cioè sbatte di fronte alla superficialità e al consumismo più totale: la cortesia è uno spreco di tempo inutile, fare bene il proprio lavoro significa ottenere in primis profitto anche a discapito della qualità e dei rapporti umani, per non parlare della violenza e del razzismo a cui certi suoi colleghi sono sottoposti ...
L'importante, per i suoi responsabili, è vincere quella dannata vacanza premio a Palma de Maiorca. Nel contratto non è previsto essere troppo gentile, o troppo bravo a fare i cappuccini, o troppo diligente, o preoccuparsi di non buttare via cibo ancora commestibile.

Puoi capire ancora meglio la sua ingenuità perché in parallelo viene raccontata la vita dei bimbi che in quell'orfanotrofio sono ancora "ospiti". Il testo infatti non scorre in maniera lineare, ma alternata. Probabilmente l'obbiettivo principale dello scrittore non è tanto arrivare a un epilogo, piuttosto trasmettere un messaggio importante. Insomma nonostante la circostanza, [che tu lettore, nell'immaginario comune raffiguri nella testa come desolante, imperfetto, privo di affetto] loro si sentono protetti dalle insidie di una società che già una volta ha provato a rifiutarli. Il problema è che quando sei vittima di una situazione simile, impari da subito a sopravvivere e poi ad affidarti, elemosinando l'amore che ti offrono e imparando a dividerlo anche con gli altri, bisognosi quanto te ... Inoltre è lì che gli insegnano che niente va sprecato o buttato. Imi ha ben chiaro in testa la scala dei valori, per questo, riesce a trovare quella consapevolezza giusta per ribellarsi a qualcosa che non si aspettava prima di partire.

Concentriamoci quindi un attimo sul messaggio che questo romanzo vuole trasmettere, cioè la ricerca della felicità, la possibilità di poter cambiare il proprio destino, la fiducia nel domani [al giorno d'oggi vere e proprie utopie] attraverso gli occhi disincantati del protagonista che, nonostante le insidie, trova la direzione giusta per non perdersi nelle tentazioni incontrate per la strada. Ti colpisce il non arrendersi, il non voler scendere a compromessi, la sua purezza e la lotta che fa in un'epoca segnata da un capitalismo che opprime e altera noi stessi in questa esasperante ricerca del benessere effimero e che ci rende sicuramente più insoddisfatti rispetto a quando ciò ancora non ci apparteneva.

La "Piramide del caffè" è un libro che conquista e fa riflettere, nonostante la semplicità del linguaggio e l'innocenza che contraddistingue Imi e da cui speri fugga per sentirsi poi un uomo libero e consapevole. Ci riuscirà? Non vi resta che scoprirlo!

Francesca

6 commenti:

  1. La tua recensione mi ha incuriosita e ,ho deciso, di leggere al più presto "La piramide del caffè". I temi trattati sono attuali e interessanti.
    Ciao e buona lettura:)

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    1. Si hai ragione ... I temi sono attuali e interessanti. Io ti consiglio di leggerlo. Poi fammi sapere se ti è piaciuto :)

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  2. Come incuriosire lettori scegliendo bene il titolo e la copertina! E' proprio vero, la copertina di questo libro è davvero particolare...effetto calamita! La tua recensione, poi, mi ha convinta del tutto. Lo leggerò al più presto :)

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    1. Si la copertina è suggestiva proprio come quando sei al cinema e vedi il trailer di un film, è decisiva per leggere un libro ... :)

      Mi fa piacere che ti ho convinto. Fammi sapere se ti è piaciuto ;)

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  3. Una bellissima recensione hai scritto!!!!! Io lo preso in ebook qualche settimana fa attirata proprio dalla bellissima copertina.. spero di riuscire a leggerlo presto ^_^

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    1. grazie ;) davvero ...

      Anche io l'ho comprato in formato e-book, lo vendevano a poco e l'ho preso

      Leggilo, leggilo. Poi fammi sapere se ti è piaciuto

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