8 giugno 2013

Il Sistema di Karl Olsberg [recensione]

IL SISTEMA
di
KARL OLSBERG

Editore: BookSalad
Collana: Angst
Traduzione: Alessia Barbaresi
Pagine: 352
ISBN: 978889807053
Prezzo: € 15,00


Mark Helius è a capo dell'azienda Distributed Intelligence (D.I.), la quale ha fabbricato un software potente e innovativo di nome DINA.
Nella giornata di presentazione ufficiale non tutto va come dovrebbe e il software non risponde ai comandi. In seguito al fallimento, uno dei dipendenti della società, Ludger Hamacher, viene assassinato e Mark Helius accusato dell'omicidio del collega e amico.
Per dimostrare la sua innocenza e scoprire il vero colpevole, fugge dalla polizia e si mette sulle tracce di una ex-dipendente, Lisa Hogerts. Le sue abilità informatiche riescono a dare luce a una verità inquietante che pone al centro il rapporto uomo-macchina. 
Cosa succede quando una macchina riesce ad acquisire coscienza di sé e a sviluppare un inquietante istinto di sopravvivenza?
Quello che accade a Pandora, variante del software DINA, che piano, piano si diffonde su milioni di computer, scatenando panico nel mondo intero.

Al centro una domanda: Le macchine possono pensare?
Nel 1950 Alan Turing (Londra, 23 giugno 1912 - Wilmslow, 7 giugno 1954) si pone fiducioso nella possibilità che un giorno un calcolatore universale potrà giungere a simulare anche qualsiasi attività umana di tipo linguistico. Inventò un metodo per valutare il grado di intelligenza di un computer, noto come test di Turing o gioco dell'imitazione. Il matematico poneva tutta una serie di domande al computer tramite una tastiera e le risposte servivano proprio a capire se di fronte aveva un essere umano o meno. Il test si basava esclusivamente sulla competenza linguistica, condizione per ascrivere o meno intelligenza alla macchina.

I protagonisti di questo techno-thriller si trovano a comunicare con Pandora, una macchina che si dimostra intelligente e in grado, a tratti, di superare in astuzia l'essere umano. 
Cosa manca alla macchina per essere davvero al pari dell'uomo? La creatività e proprio questa sarà la carta vincente in mano a Mark e Lisa.

Il risultato è un thriller ricco di spunti di riflessione sul tema centrale del rapporto uomo-macchina. La descrizione di una situazione di sorpasso del calcolatore rispetto all'uomo, e tutte le relative conseguenze, è un'idea avvincente e ricca di spunti di riflessione. Chissà, potrebbe mai capitare? E le conseguenze sarebbero così disastrose come vengono affrontate da Karl Olsberg? 
Peccato che il libro si perda in certi punti, incrementando le parentesi su personaggi marginali, che alla fine fai fatica a capire a cosa servano per la resa della storia, in quanto occupano poche pagine, la loro presentazione è superficiale e con facilità di dimentichi di tutti loro.

Veronica

Nessun commento:

Posta un commento