18 giugno 2013

Oggetti di bellezza [recensione]

OGGETTI DI BELLEZZA
di
STEVE MARTIN

Editore: Isbn edizioni
Traduzione: Lorenzo Bertolucci
Pagine: 304
ISBN: 9788876383410
Prezzo: € 19,90


Lacey Yeager è una ragazza ambiziosa, il cui obiettivo principale è scalare il mondo dell'arte di New York, a ogni costo.
Il suo primo incarico professionale è alla casa d'aste Sotheby's, dove riesce a emergere e a farsi notare. L'arrivismo e la determinazione che la contraddistinguono si fanno sempre più evidenti nei percorsi lavorativo e privato descritti dall'amico Daniel Chester French Franks. Proprio lui decide un giorno di scrivere una sorta di biografia dell'amica, della quale non dà un quadro lusinghiero. Di Daniel non ci è dato sapere molto, se non che scrive articoli su riviste d'arte, è molto amico di Lacey, con la quale ha passato un'unica notte insieme, e per lei ha infranto la legge. Questo segreto sottile attraversa l'intero romanzo e fino alla fine non sarà rivelato. 

Oggetti di bellezza: titolo affascinante, intriso di simbolismo. Steve Martin racconta il mondo dell'arte, di cui possiede una conoscenza profonda, e ne rivela gli aspetti più reconditi, non tralasciando le dinamiche affaristiche che accompagnano la semplice vendita di un quadro: tutto quello che sta dietro, gli interessi di chi si trova a lavorare come Lacey in una galleria d'arte. Disposta a tutto per arrivare, arricchirsi e possedere finalmente i tanto ambiti oggetti di bellezza, per poterli sfoggiare. Un sentimento di lussuria, come esterna la stessa protagonista, nel riferirsi a ciò che guida i collezionisti:

«Lacey capì che l'atteggiamento con cui i collezionisti corteggiavano i quadri era romantico solo in apparenza: alla base di tutto non c'era che pura e semplice lussuria».

Aspirazioni, la ricchezza e il riconoscimento professionale, disperatamente cercate, al punto da sacrificare la vita personale, inesistente, e costruita su rapporti di interesse, allo stesso modo delle dinamiche lavorative.
Un libro che analizza il mutamento di un personaggio talmente arrivista, da risultare discutibile nel compimento di molte azioni che caratterizzano la sua scalata al successo: spremere fino al midollo ogni situazione propizia e ogni persona, in grado di contribuire al raggiungimento dell'obiettivo. La riuscita delle ambizioni del personaggio si compie con il tanto agognato acquisto di una propria galleria d'arte, ma la gestione della stessa si rivelerà più difficile del previsto, a causa di una forte crisi economica. 

Ancora una volta, dopo Shopgirl, Steve Martin si rivela un autore di prosa magistrale, capace di dar vita a personaggi che ti rimangono dentro, nel bene e nel male.
Il mondo dell'arte e la sua realtà a portata di tutti: a corredo del testo stesso sono inserite le immagini delle opere citate per rendere le descrizioni ancora più incisive ed evitare al lettore l'operazione di ricerca personale.

Assolutamente da leggere!

Veronica

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