30 agosto 2013

Sulla sedia sbagliata di Sara Rattaro [Frasi]

Esiste un gioco che tutti conoscono. Si mettono al centro di una stanza alcune sedie e quando la musica si ferma, si corre per occuparne una. Chi resta in piedi viene eliminato, gli altri restano seduti … Qualcuno sulla sedia sbagliata.
So benissimo come è fatto l'inferno. Non è come lo ha descritto Dante, non ha nulla a che vedere con tutto quello che abbiamo letto a scuola. L'inferno non ha né gironi né anelli, è non è neanche una discesa. E' solo una sensazione che ti pervade.
Dovrebbero esistere delle tabelle dettagliate sulle quali elencare tutto ciò che provoca dolore e fornire a fianco la quantità di tempo di sofferenza attribuita a quel male. Così uno si regola. 
Provate ad immaginare, 2 mesi per un rifiuto sentimentale e diciamo 4 per un tradimento, con l'aggiunta di qualche settimana a rappresentare le aggravanti, 6 mesi per un matrimonio fallito e più o meno un anno per un lutto, e così via anche per le sofferenze fisiche. Tre settimane per un arto rotto e non più di un mese per un'operazione non troppo invasiva ... 
In questo modo forse non sarebbe più necessario preoccuparsi troppo per le malattie gravi, perché alla fine si guarirebbe. 
Penso che se il DOLORE fosse quantificabile in modo oggettivo sarebbe più facile accettarlo come elemento della nostra vita.

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