27 ottobre 2013

Mr Gwyn di Alessandro Baricco [Recensione]

Mr Gwyn
di Alessandro Baricco

Feltrinelli editore
160 pagine
14 euro
Uscito il 3 novembre 2011

Alessandro Baricco è da sempre, uno degli autori più controversi della letteratura italiana. Si va dall'esaltazione totale, alle opinioni più scettiche e rancorose [tronfio-presuntuoso-tutto fumo e niente arrosto] ... Sono del parere che i libri vanno giudicati a prescindere da chi li scrive. Per questo non leggo quasi mai la vita degli autori. So, per partito preso, che mi farei influenzare. Continuo quindi imperterrita a crearmi immagini mentali che mi portano a idealizzare il personaggio che si cela dietro alle parole di una storia. Dopo la - dovuta - premessa, quello che ho letto fino ad ora di lui, mi è piaciuto. Questo, in particolar modo, lo ritengo uno dei romanzi più riusciti e coinvolgenti che mi siano capitati tra le mani.

Mr Gwyn, scrittore di successo, pone fine alla sua carriera con un articolo pubblicato sul Guardian - giornale inglese - delle 52 cose che non avrebbe fatto mai più. Tra queste c'è lo scrivere romanzi. Dopo un iniziale senso di liberazione, segue un vago senso di oppressione, impotenza, inquietudine. Probabilmente è vero, dalla scrittura non si scappa. Mai. Egli, di conseguenza, si prodiga nella disarmante preoccupazione di un'alternativa. La trova durante una mostra, in un giorno qualunque di pioggia, mentre osserva ritratti. S'inventa così un nuovo mestiere. Lo fa con una cura maniacale e credendoci talmente tanto ... che mentre prosegui, ti convinci che quando hai fede, l'universo fa in modo che si realizzi: - dalla scelta dello studio, a quello delle luci per illuminarlo, al mobilio ... Mr Gwyn, pittore di parole o ritrattista dell'animo umano [come più vi piace chiamarlo], sfida ogni avversità con determinazione, per sopravvivere al vuoto che ogni giorno rischia di sprofondarlo nel non senso più totale.

Una lentezza narrativa che poi diventa piano piano incalzante e misteriosa, tanto da poterlo paragonare a un thriller fitto di questioni irrisolte, con dei personaggi che sembrano marionette nelle mani dell'artista, ma al tempo stesso indispensabili alla riuscita del piano messo in atto. L'aspetto più affascinante è la matassa di concetti da sbrogliare per poter arrivare alla fine. La situazione precipita e, quando appare inesorabile, senza possibilità di ritorno, ecco che risale offrendoti le tracce di questa assenza più presente che mai. Nulla è lasciato al caso. Tutto è stato studiato alla perfezione. Lo schivo Mr Gwyn ne è consapevole. Ritrovarlo sarà comunque molto difficile, sappiatelo. Ma se sapete leggere oltre le righe, lo potrete vedere in altre vesti, altri luoghi, altre storie che - precedentemente - avevate ignorato.

Assolutamente consigliato.

Francesca

4 commenti:

  1. letto e piaciuto, nonostante l'abbia trovato lento e noioso fino a quando ha definito il senso di ciò che intendeva, alla fine ;)

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    1. Infatti, ti do ragione, la lentezza iniziale, ti fa domandare più volte, dove vuole andare a a parare l'autore. Alla fine, quando lo chiudi, rimani comunque molto soddisfatta ;)

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  2. Terrò a mente il consiglio!

    PS: mi piace così il blog! =)

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    1. tienilo a mente, compralo, leggilo e dimmi se ti è piaciuto ;)

      grazie

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