4 novembre 2013

Il bordo vertiginoso delle cose di Gianrico Carofiglio [Recensione]

Il bordo vertiginoso delle cose
di Gianrico Carofiglio

Rizzoli editore
Collana La Scala
pag.320
18,50 euro
ISBN: 17068581
uscito a ottobre 2013

Succede così, navighi su internet e scopri per caso che esce il nuovo libro di Gianrico Carofiglio ... Lo aspetti con ansia. Vuoi che quella data arrivi in fretta. Vai a cercare tutte le notizie possibili che lo riguardano. Leggi la trama. Sai che ti piacerà a prescindere. O forse vuoi che ti piaccia a prescindere. Finalmente lo hai tra le mani e cerchi dei compromessi con le tue aspettative, in questo caso, troppo alte per essere deluse.
Mi ricordo ancora il momento esatto in cui mi sono ritrovata davanti agli occhi il mio scrittore preferito. Lui era solo, dopo un incontro al Salone del libro, e io ero intimidita ... Non so come e dove ho trovato il coraggio di andargli vicino. In quel momento la testa girava a duemila e la bocca non riusciva ad aprirsi. La banalità del mio essere si è rivelata nel momento esatto in cui gli ho detto "ho letto tutti i tuoi libri". Quando vuoi apparire intelligente, stai sicura che i tuoi buoni propositi andranno a ... Insomma avete capito. Ma smettiamola di divagare. 

Enrico Vallesi è un adolescente un po' anomalo, nel senso che è diverso dagli altri. Ama scrivere, punto. Il resto è un accessorio alla sua vita priva di ulteriori stimoli. La situazione cambia quando conosce Salvatore, un suo compagno di classe di liceo, bocciato due volte, militante e invischiato in chissà quali giri strani. Un giorno, mentre gioca a calcio con i suoi compagni scoppia una rissa e quest'ultimo, insieme a un altro suo amico, li difende. Ecco il ragazzo gli insegnerà a salvaguardarsi dai bulli e l'arte del fare a botte. Adesso facciamo un salto di 30 anni. Il protagonista è sempre lui, nei panni di uno scrittore in crisi. Una mattina, mentre legge il giornale, scopre che proprio Salvatore è stato ucciso durante una rapina a mano armata. Questo lo riporta inevitabilmente, oltre che al passato, a ritornare a Bari, la sua città, quella dalla quale è scappato.

Enrico si ritrova quindi a fare i conti con questo perenne stato di non lucidità, sospeso in una dimensione priva di consistenza e di obbiettivi, dove non riesce ad andare oltre, in quel torpore in cui le cose hanno un bordo vertiginoso e cadere nel nulla è molto facile ... Proprio la condizione in cui non vorresti ritrovarti mai, se proprio dobbiamo dirla tutta.
Interessante questo uso del TU, che lo scrittore stesso ha deciso di adottare, rendendo la storia ancora più coinvolgente in questo suo viaggio fra passato e presente, alla ricerca di un se smarrito e bisognoso di darsi un senso per poter andare oltre. Uno stile inconfondibile, il suo. Ma ci riuscirà nel suo obbiettivo? Si salverà? Quando arrivi alla fine della storia, una domanda sorge spontanea: e dopo, cosa succede? Ecco, questo quesito mi tormenterà per i prossimi mesi.

Assolutamente consigliato.

Francesca

6 commenti:

  1. Mi ricorda un altro suo libro, Il passato è una terra straniera.
    Mi piace l'entusiasmo che lasci nelle tue recensioni. Brava!!

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    1. In effetti, ho letto in una sua intervista, che fra i due, c'è un filo conduttore ...

      Ti ringrazio ;)

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  2. Sempre brava tu, sempre appassionata ma anche lucida. Passando da quì si viene colti da un irrefrenabile impulso a precipitarsi in libreria...e oggi credo proprio che lo farò. Volevo chiederti una informazione e un tuo parere:cosa ne pensi degli ebooks? E che impressione hai avuto ( se ti sei confrontata con questo nuovo modo di leggere)? E' qualcosa che ti senti di consigli o secondo te toglie qualcosa al piacere della lettura di un libro? Io ci sto ragionando sopra prima di acquistare un E-reader. Di certo c'è la comodità di potersi portare tantissimi libri che non pesano nulla e potersi collegare in ogni momento per fare acquisti... Se ti va prossimamente perchè non dedichi un post a questa nuova modalità di lettura?
    Un caro saluto, Francesca.
    Carlo

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    1. Grazie Carlo, mi fa molto piacere leggerti ;)

      Le domande che mi poni, sono il frutto di una riflessione che sto facendo da molto tempo ... Ho comprato il mio primo ereader questa estate, comunque scriverò, in questi giorni, qualcosa che ti convinca a comprarne uno ... :)

      Un caro saluto anche a te

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  3. Per i consigli letterari con ogni accurata indicazione, ti regalo un premio e un'iniziativa!
    Passa dal mio blog!
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