22 dicembre 2013

La volontà di Dio di Marco Bettini [Frasi]

Queste diverse credenze, che riguardano miliardi di persone sulla terra, hanno in comune un'assoluta, radicata, sfiducia nella parola di Dio. Per diffonderla c'è bisogno prima di spiegarla, tradurla, interpretarla. D'altra parte Dio, pur essendo onnisciente, onnipotente e onnipresente, non si è ancora reso conto di essere un tantino troppo ermetico per farsi comprendere dal suo amato popolo, a cui si sforza ogni volta di indicare la via. Questo Dio misterioso, o Jahvè o Allah che sia, si propone ai fedeli come un tipo un po' zuccone, stolido, che fatica molto a spiegarsi e avrebbe bisogno di un consulente per la comunicazione.
- «Eeehhh. Mi hai demolito millenni di fede in una tirata sola» sorrise Migliori. 
- «Non ti vedo turbato, però.» 
- «Deve essere l'effetto che fa occuparsene troppo da vicino. Finisci per non crederci. Colpa tua.»
«Il risultato è questo: il Dio della Bibbia è feroce, vendicativo, impone piaghe e punizioni terribili a chi non crede in lui, distrugge con il fuoco Sodoma e Gomorra, abitate da empi e peccatori, permette a Mosè, il suo profeta, di sterminare gli ebrei che adorano il vitello d'oro. È un Dio iracondo, molto umano e sanguinario. Fulmina due sacerdoti, colpevoli di aver sostituito l'incenso da bruciare nel tabernacolo. Fa piovere quaglie sugli ebrei affamati nel deserto, ma siccome s'ingozzano per la fame, si scoccia e ne fa morire migliaia. Uccide Onan che si rifiuta di mettere incinta la cognata, colpevole di coito interrotto. Ordina a Mosè di mettere a morte un uomo che ha raccolto legna di sabato. Stabilisce la distruzione del popolo di Beniamino, producendo più di centomila morti. Spesso si prende la briga di specificare che i nemici degli ebrei devono essere trucidati insieme a alle loro donne, ai bambini e al bestiame. Il suo angelo, in un passo della Bibbia, ammazza centottantacinquemila persone. Stiamo parlando di un Dio incline alla distruzione di massa. Poi arriva Gesù, cioè un ebreo che reinterpreta le leggi ebraiche e cambia letteralmente i connotati di Dio. [...] Manda suo figlio a morire sulla croce per riscattare gli uomini dalle loro colpe e ci dona la sua parola d'amore, il Vangelo. Viene da chiedersi: è lo stesso Dio di prima? Ecco che in un colpo solo abbiamo trasformato il terribile Dio degli ebrei in un vecchio pazzo masochista che ha improvvisamente cambiato psichiatra e cure farmacologiche.»
«A forza di frequentarti diventerò un bestemmiatore incallito.» 
«Lascia perdere. Fatica inutile.»
Chi si oppone al pensiero dominante non è necessariamente un nemico, ma una persona con cui vale la pena confrontarsi...

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