31 dicembre 2013

The Shining Girls di Lauren Beukes [recensione]

THE SHINING GIRLS
di
Lauren Beukes


Editore: Il Saggiatore
Traduzione: Seba Pezzani
Pagine: 464
ISBN: 9788842818335
Prezzo: € 16,50


Nel 1931, Harper Curtis scopre una villa abbandonata e isolata dalla città di Chicago. Una casa che lo attira a sé, lo chiama, per affidargli una missione: uccidere senza pietà delle ragazze, perché circondate da una luce particolare. L'abitazione gli permette di travalicare i confini del tempo, per portare a termine il suo compito: individua le prescelte quando ancora sono solo bambine e le uccide quando diventano adulte. 
Kirby Mazrachi sopravvive al suo carnefice, portandosi dietro le cicatrici di quel momento. Si fa assumere come stagista al Chicago Sun-Times, con l'intento di stare vicina al giornalista che ha seguito il suo caso, Dan Velasquez. Indaga, senza mai perdere la speranza, ma ogni nuovo tassello aggiunge nuove domande e interrogativi impossibili da disvelare con la sola razionalità.

La fiera di Roma mi ha fatto imbattere in questo libro, dalla copertina intrigante e assolutamente azzeccata, che rende l'idea di puzzle da completare per arrivare alla soluzione ardentemente cercata. 
L'autrice analizza con ricchezza di particolari i tre protagonisti principali. Harper, superbo e convinto di essere invincibile. Pone fine alla vita di alcune donne, senza la minima pietà; la sofferenza inflitta alle sue vittime è giustificata, queste anime devono smettere di brillare. Ossessionato dai loro nomi, agisce indisturbato, sicuro di potersi nascondere spezzando il continuum temporale. Kirby è scampata alla morte: un personaggio che assomiglia molto a Lizbeth Salander di Uomini che odiano le donne, cupa, rabbiosa e determinata nel voler scovare il suo assalitore per assicurarlo alla giustizia. Nessuno è mai davvero dalla sua parte, tranne Dan, giornalista sportivo: prova ad aiutarla a costruirsi un futuro, si affeziona e cerca di proteggerla dalle delusioni che riguardano la possibile risoluzione del caso.

I dialoghi sono brillanti, così come le descrizioni: in poche pagine vengono presentate le diverse ragazze scelte dalla Casa per essere sacrificate e si entra, da subito, in sintonia con loro. 
A tratti, la narrazione è un po' frammentata e bisogna tornare più volte su una stessa pagina, o scorrere all'indietro, per capire in quale anno si stanno svolgendo certi eventi. 
Nel complesso, la struttura narrativa conquista il lettore e il viaggio nel tempo è ogni volta un percorso per sottrarre al mondo la vita a una giovane donna.

Veronica

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