24 gennaio 2014

Le Belve di Don Winslow [recensione]

LE BELVE
di
DON WINSLOW


Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Traduzione: Alfredo Colitto
Pagine: 451
ISBN: 9788806216139
Prezzo: € 14,00


Vi ricordate il romanzo I Re del Mondo? Una sorta di prequel de Le Belve, che racconta essenzialmente la storia dei genitori di Ben, Chon e O, qui protagonisti.
I primi due, oltre a condividere la stessa ragazza, Ophelia, hanno creato un giro d'affari imponente della marijuana: coltivano e vendono il miglior prodotto degli Stati Uniti. Purtroppo, il loro business non passa inosservato, attirando l'attenzione dei narcotrafficanti messicani, i quali impongono di lavorare alle condizioni dettate dal loro capo, Elena la Reina. 
Ben e Chon non sono molto d'accordo con la nuova politica aziendale; il loro disappunto porterà a immediate ripercussioni: il rapimento di O.

Adoro lo stile di Winslow: secco, volgare, esagerato, irriverente. L'incipit, già da solo, è tutto un programma (vedi foto) e apre le porte a un linguaggio spinto, esplicito e, come si può ben vedere, ricco di parolacce. 
Il ritmo si mantiene alto per tutta la durata della storia, rendendo il romanzo estremamente avvincente. Gli eventi si susseguono uno dietro l'altro e in duecentonovanta capitoli tutto fluisce senza sosta. L'autore sceglie di: utilizzare una punteggiatura personale; a tratti, far parlare i personaggi come in una vera e propria sceneggiatura; dare continuità all'intero flusso narrativo, che sembra ingannevolmente spezzato dalla canonica suddivisione in capitoli; inserire in una sola pagina una frase asciutta e immediata, per rendere un particolare momento della vicenda.

La libertà, l'autonomia, il vivere la vita senza sottostare a regole: questa è l'esistenza a cui appartengono i protagonisti. Tutto non scorre liscio come vorrebbero e la vena cinica di Don Winslow li colpisce: "Le brutte cose accadono sempre, è solo questione di tempo".
Adoro questo autore: riesce a essere sempre avvincente, grazie non solo ai contenuti, ma anche alle scelte stilistiche.
Un grande maestro del noir, che ha dimostrato di essere capace di districarsi dettagliatamente nel genere con il romanzo che ho preferito in assoluto, Il potere del cane
Un consiglio: leggete Don Winslow!

Veronica

3 commenti:

  1. Mi piace anche a me questo stile secco :D Vado a cercare qualche altra info :D

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  2. mi incuriosisce nn lo avevo mai visto ancora

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    1. Don Winslow è un autore molto valido! Recuperatelo e fatemi sapere :-)

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