27 gennaio 2014

The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese [recensione]

THE WOLF OF WALL STREET

REGIA: Martin Scorsese
SCENEGGIATURA: Terence Winter
GENERE: Biografico
DURATA: 179 minuti
INTERPRETI: Leonardo Di Caprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Jean Dujardin, Kyle Chandler, Joanna Lumley.
USCITA NELLE SALE ITALIANE: giovedì 23 gennaio 2014

Jordan Belfort ha un sogno nel cassetto: diventare un broker miliardario. Viene iniziato al mestiere da Mark Hanna (Matthew McConaughey) che impartisce le due regole fondamentali per essere grande: masturbarsi due volte al giorno e strafarsi di coca. Il protagonista, inizialmente riluttante, si fa presto convincere e il 19 ottobre del 1897 varca le porte di Wall Street sicuro di sé. Il giorno è dei più sbagliati: il "lunedì nero" del crollo dei mercati, come non accadeva dal 1929. 
Spinto dalla moglie, trova lavoro presso una modesta società che vende azioni quotate pochissimo e che fruttano il cinquanta per cento di commissioni. Questa fortunata esperienza, lo porta ad aprire una società tutta sua, con l'aiuto di uno stravagante vicino di casa, Donnie Azoff (Jonah Hill): la Stratton Oakmont. Insieme, reclutano un gruppetto poco raccomandabile, dedito soprattutto allo spaccio di droga. Jordan insegna loro a truffare le persone e a guadagnare un sacco di soldi in tempi brevi.
Il successo dell'azienda non passa inosservato: l'agente dell'FBI Patrick Denham (Kyle Chandler) comincia a indagare proprio su Belfort.

Aspettative altissime per un film pregevole e sensazionale sotto molti punti di vista. Leonardo Di Caprio si cala perfettamente nei panni del personaggio e interpreta ogni situazione con vera disinvoltura. La mimica facciale è strabiliante: Jordan Belfort subisce due metamorfosi significative nel film e queste sono ben esternate. La parte che ho amato di più è stata la paralisi cerebrale che il protagonista deve affrontare dopo aver assunto un quantitativo eccessivo di pasticche scadute: quanto ho riso a vedere Di Caprio trascinarsi per terra fino alla macchina per fermare il suo socio, ignaro dei telefoni di casa sotto controllo.


La spalla, Jonah Hill è perfetta nei panni dello schizzoide drogato, in grado di far andare a rotoli qualsiasi situazione se non controllato.
E quanta droga scorre sin dall'inizio, di ogni genere... Gli effetti? Diventare grandiosi sul lavoro e sempre pronti a partecipare a orgie, tra un cliente e l'altro.
Il film è spinto, parecchio. Volgare: i 506 Fuck in tre ore di pellicola sono ormai cosa risapunta. L'irriverenza, la schiettezza, il sesso, la droga, le parolacce fanno del film un capolavoro indiscusso, che ricorda ancora una volta quanto sia incredibile come attore Leonardo Di Caprio.

Il messaggio del film? Non è sicuramente truffare è sbagliato, guarda queste povere persone che credono in te e investono i risparmi che hanno perché tu glielo chiedi. 
Il MESSAGGIO è: Jordan Belfort aveva un sogno nel cassetto, diventare miliardario a ogni costo. Ci è riuscito da solo, in perfetto stile self made man. E tante persone avrebbero voluto essere lui, diventare un vincente. Nonostante truffare sia illegale, perché non sentire cosa quest'uomo può insegnare, partecipando a un suo seminario?


Correte a vederlo e non siate troppo infastiditi dall'esplicitezza del film, perché è in assoluto il suo pregio: possiamo capire fino in fondo lo stile di vita di un uomo come Jordan Belfort.
Speriamo che sia la volta buona dell'Oscar a Leonardo Di Caprio, perché qui dimostra, ancora una volta, quanto si meriti il premio.

Veronica

7 commenti:

  1. Ho letto tante critiche e tanti commenti positivi di questo film...ma a me :-) prrsonalmente- piace. Non deve per forza insegnare chiaramente che truffare è sbagliato -penso si sappia- ma deve farlo capire il film in generale ;)

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    1. Esatto! Il suo scopo è un altro: vuole essere un film biografico, mostrare un personaggio che si è fatto da sé e viveva negli eccessi. Ed è proprio questo che mi piace! :-)

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  2. lo vedrò presto, mi piace molto la trama ed il trailer mi ha davvero colpita! presto, presto, presto;)

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    1. Scrivici la tua opinione: siamo curiose di sapere quali sono state le reazioni durante e post visione! A presto :-)

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  3. speriamo per la notte degli oscar.
    anche se sarà dura. dicaprio interpreta (in maniera spettacolare) un personaggio troppo controverso... non so se quei dannati dell'academy gli daranno la statuetta...

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    1. Io faccio un macello se non lo vince... ;P

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    2. Mi aggrego al macello! Ha dimostrato di essere un grande attore, deve vincere! Forza Leooo ♥

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