21 febbraio 2014

Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te di Albert Espinosa [recensione]

Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te
di Albert Espinosa

Salani editore
189 pagine
14,50 euro
ISBN 9788862564328
uscito nel 2011

 Marcos ha appena perso sua madre e ha deciso che la sua vita non sarebbe stata più la stessa senza la donna che le aveva insegnato l'insegnabile, quindi non dormirà più. Per questo ha intenzione di iniettarsi il farmaco - tanto in voga al momento - che lo farà stare sveglio per sempre. All'improvviso però riceve una telefonata dalla polizia. Hanno catturato un extraterrestre soprannominato lo straniero e doveva parlarci per chiarire le sue reali origini. Il ragazzo infatti ha un dono: è capace di percepire le emozioni e i segreti delle persone semplicemente guardandole negli occhi. Da quelli più felici a quelli più tristi. In una sequenza di 12 ricordi della durata di 14 secondi l'uno. Ma con lo straniero qualcosa non funziona. La situazione gli sfugge di mano, i suoi poteri non funzionano, e inoltre quella ragazza che ha visto dal balcone di casa sua chi è? perché ne è così inspiegabilmente attratto? Gli eventi successivi lo porteranno a compiere delle scelte importanti da cui non potrà più tornare indietro.

Ti ritrovi per caso davanti a questo libro dalla copertina accattivante e dal titolo così lungo che devi riprendere fiato tra una virgola e l'altra. Leggi il titolo e la tua mente si perde... Dove non lo sai. Hai solo una domanda che non riesci a levarti dalla testa: - Cos'è che saremmo potuti essere io e te se non fossimo stati io e te?

Un'inno al sonno? Una favola per adulti? Un flusso ininterrotto di pensieri privo di senso? Un elogio alla notte?

Come direbbe anche il protagonista, questa è una storia EPICA, apparentemente molto semplice, in particolar modo nel linguaggio usato - gli eventi si svolgono nell'arco temporale di una sola notte - ma intrisa di significati profondi. Se potessimo partorire tutti questi pensieri in così poco tempo non credo che vivremmo a lungo e in modo sano. In sostanza, più che la trama in sé ti catturano i dialoghi che rappresentano l'intero focus narrativo: - Sesso, amore, morte, danza...  Anche gli aspetti più futili hanno qualcosa da dirti, sempre. Ammettiamolo, è un libro assurdo, talmente assurdo da adorarlo, divorarlo, non separartene più fino al resto dei tuoi giorni. Può apparire un'affermazione controversa, lo so e anche se alla fine "quello che avremmo potuto essere io e te, se non fossimo stati io e te" è ir-rilevante ai fini della storia stessa e lo scopri solo alla fine, non puoi e non riesci a toglierti dal volto espressioni di meraviglia, stupore, tenerezza e disincanto, tanto disincanto.
Mia madre diceva che l'età vera è quella dello stomaco e della testa. Che le rughe sono solo il risultato delle preoccupazioni e della cattiva alimentazione. Ho sempre pensato che avesse ragione, e così ho cercato di preoccuparmi poco e di mangiare bene. 
ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO [e non vedo l'ora di leggere gli altri libri che ha scritto Albert Espinosa].

Francesca

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