18 maggio 2014

Il giovane Holden di J.D. Salinger ritradotto e letto al Salone del libro di Torino

Il giovane Holden 
di J.D. Salinger 

2014 Super ET 
pp. 264 
€ 12,00 
ISBN 9788806218188 

Traduzione di Matteo Colombo 

In una nuova traduzione, il libro che ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento.
«E poi non mi metto certo a farvi la mia stupida autobiografia o non so cosa. Vi racconterò giusto la roba da matti che mi è capitata sotto Natale, prima di ritrovarmi cosí a pezzi che poi sono dovuto venire qui a stare un po' tranquillo. Ovvero quel che ho raccontato a D. B., che però è mio fratello, non so se mi spiego. Lui sta a Hollywood, quindi non lontanissimo da questo schifo di posto, e infatti viene a trovarmi praticamente ogni weekend. Dice che mi riaccompagna in macchina quando il mese prossimo torno a casa, forse. Si è appena comprato una Jaguar. Uno di quei gioiellini inglesi che fanno anche i trecento all'ora. L'ha pagata una sberla tipo quattromila dollari. È sfondato di soldi, adesso. Prima no. Prima, quando stava a casa, era solo uno scrittore normale». [einaudi.it]
Uno degli ultimi incontri a cui abbiamo partecipato io e Veronica - prima di salutare definitivamente il Salone Internazionale del Libro di Torino - è stato quello sulla maratona di lettura del capolavoro di J.D. Salinger di alcuni scrittori come Giuseppe Culicchia, Diego De Silva, Fabio Geda, Paolo Giordano, Paola Mastrocola, Michela Murgia... che dopo una breve prefazione del traduttore stesso, Matteo Colombo, si sono prestati a turno a leggerne i brani.
Per quale motivo? Perché "Il giovane Holden" è stato ritradotto, svecchiato, portato a luce nuova? L'obiettivo non era quello di svilire il lavoro della traduttrice precedente, ma di superare un linguaggio in alcune parti ormai obsoleto, dove la piscologia del personaggio viene affidata al lettore e si ha un ritorno di termini coloriti che erano stati tolti, come per esempio l'imprecazione "cazzo" che nella versione originale si sussegue con una certa insistenza. Cosa vi ritroverete davanti agli occhi? Secondo Matteo una storia più fedele, con un personaggio più vulnerabile e simile a noi...

Forse è arrivato il momento adatto per leggerlo o rileggerlo, darsi comunque una possibilità... Che ne dite?

6 commenti:

  1. Confesso di non averlo mai letto... È arrivato il momento di rimediare...!! ;)

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    1. Sì sì... momento di rimediare anche per me :)

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  2. Mi piacerebbe rileggerlo in questa nova traduzione, avevo letto quella in italiano e letto diversi brani del libro in lingua originale e in effetti, per quanto fosse un buon lavoro, le differenze erano parecchie e anche un po' fastidiose... ottima idea e speriamo che questa traduzione sia davvero meritevole!

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    1. Ho come l'impressione che questa versione è meritevole. Io ho ascoltato qualche brano. Non mi è dispiaciuto :P Magari tu... che hai letto la versione in inglese, potresti essere più obiettiva al riguardo

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  3. Ho letto la versione vecchia trovando un romanzo stupendo, da leggere. Ho casualmente conosciuto un paio di anni fa Matteo Colombo, scoprendo un grande traduttore oltre che un ragazzo simpaticissimo. Sono molto attratta da questa nuova edizione, ma con tutti i libri che ho da leggere e da comprare, forse rinuncerò.

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    1. Magari un giorno... il tempo per leggerlo lo troverai. Io Matteo Colombo l'ho trovata una persona appassionata e che ha lavorato tanto sulla nuova traduzione del romanzo. Gli do fiducia. Spero anche io di poterlo leggere presto. Ma come te non so come non so quando.

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