29 maggio 2014

In stato di ebbrezza di James Franco [recensione]

IN STATO DI EBBREZZA
di
JAMES FRANCO

Editore: Minimum fax
Collana: Sotterranei
Traduzione: Tiziana Lo Porto
Pagine: 192
ISBN: 9788875214135
Prezzo: € 14,00


Una raccolta di racconti che ha come protagonisti adolescenti, provenienti da famiglie benestanti, in agiatezza economica e privi di reali punti di riferimento.
In prima persona si presentano nell'opera prima del noto, ai più come attore, James Franco.
La solitudine imperversa nell'esistenza di tutti, i quali cercano rifugio in droga, sesso, amicizie poco profonde. Ogni gesto, azione e pensiero sembrano essere privi di quello slancio in grado di far provare un'emozione. I giovani personaggi proseguono nelle loro vite senza un vero obiettivo, in attesa di qualcosa che possa stravolgere la quotidianità.
"È assurdo come accadono cose nuove che ti fanno dubitare che ci sia qualcosa di bello nella vita".
Questa frase racchiude il significato dell'intera opera e nel racconto, Halloween, è Ryan a concretizzare questa sensazione, prima di investire con l'auto una bibliotecaria della zona. Non rivelerà mai a nessuno l'omicidio compiuto. In Potrei uccidere qualcuno, in primo piano il desiderio di uccidere il bullo della scuola, sempre pronto a denigrare e torturare il prossimo. Poco prima di arrivare a ottenere la pistola, Teddy, appassionato di Sally Field e poco incline alla violenza, riflette:
"Mentre ero fermo lì ad aspettare la mia pistola, ho cominciato a vedere Brent in modo diverso. Per un secondo, m'è sembrato fosse solo uno come gli altri. Brent era orrendo, e aveva bisogni umani, e probabilmente aveva avuto un mucchio di delusioni nella vita. Evidentemente, essere così vicino alla pistola, averla quasi in mano, mi faceva vedere le cose in modo diverso".
Due le principali figure femminili: in Chinatown, Pam, per farsi accettare nella nuova città e per "amore" del suo ragazzo, si concede a chiunque e partecipa a orgie di ogni sorta, senza mai batter ciglio alle richieste più bizzarre; in April, si rivela il rapporto fra la diciassettenne e il suo allenatore Terry, dal quale si sente apprezzata nello sport e come persona per le sue qualità.

Con una sintassi breve e incisiva, coadiuvata dalla fluida traduzione di Tiziana Lo Porto, James Franco analizza una parte della vita difficile per tutti, ambientandola nella città dove lui stesso è cresciuto: i rapporti con se stessi e con l'altro sono al centro di questa speciale raccolta di racconti, che, come un flusso di pensieri incessante, ti entra dentro con forza, fino a farti immedesimare con i giovani protagonisti e le loro situazioni di disagio, quel disagio nel non riuscire a trovare il proprio posto nel mondo.

Veronica

Nessun commento:

Posta un commento