30 giugno 2014

Cose Preziose di Stephen King [recensione]

COSE PREZIOSE
di
Stephen King


Editore: Sperlink & Kupfer
Collana: Pickwick
Traduzione: Tullio Dobner
Pagine: 770
ISBN: 9788860615862
Prezzo: € 11,90


Che cosa saremmo disposti a fare per ottenere l'oggetto dei nostri desideri?


Nella tranquilla cittadina di Castle Rock, pochi sono gli eventi degni di nota in grado di scombussolare il tran tran quotidiano. Un cartello incuriosisce la gente del posto, quello che annuncia la prossima apertura di un nuovo negozio:

APERTURA IMMINENTE!
COSE PREZIOSE
UN NEGOZIO CHE NON SI ERA MAI VISTO
«Non crederete ai vostri occhi!»

La giornata di inaugurazione vede sopraggiungere i primi clienti, i quali fanno conoscenza col proprietario, il signor Leland Gaunt, tipo sinistro e inquietante: la sua trattativa porta nelle mani degli acquirenti gli oggetti dei loro sogni, in grado di travalicare la realtà. Il prezzo da pagare è esattamente quanto il compratore può permettersi e una piccola "missione" affidatagli dal proprietario di questa affascinante bottega di chincaglierie, uno scherzo ai danni di un abitante di Castle Rock.
Il risultato è quello di mettere tutti contro tutti, incapaci di rendersi conto dell'imbroglio al quale il forestiero li ha posti di fronte: ogni burla degenera in situazioni di guerriglia urbana, con conseguenze irreparabili.

Uno splendido articolo, capace di risvegliare nell'anima di chi lo possiede un sentimento speciale, che il signor Gaunt descrive come orgoglio del possesso, sul quale si muove sicuro, per raggiungere il suo obiettivo. Lo sceriffo, Alan Pangborn, l'unico del paese a non aver incontrato il nuovo arrivato, indaga sul susseguirsi di crimini, da atti di vandalismo fino a omicidi efferati, che non riesce a spiegare razionalmente. Piano, piano, collega i pezzi di un puzzle sempre più illogico e individua l'unico colpevole del delirio cittadino.

Stephen King delinea i personaggi dell'immaginaria località in maniera impeccabile, soffermandosi nei singoli racconti che uniscono l'uomo al cimelio ottenuto, con tutti i tormenti interiori legati all'immaginarsi una separazione con l'oggetto del desiderio. Il Male è così reale, da radicarsi dentro tutti gli abitanti del posto, i quali diventano pedine controllate dalle illusioni e dagli inganni di un'entità spaventosa.
Un romanzo, dal ritmo crescente, che affronta il tema della fragilità umana: l'uomo è descritto come incapace di resistere alle lusinghe del Diavolo e vittima di una trasformazione profonda, che lo porta a diventare geloso, sospettoso e folle. Una grande forza di volontà è necessaria per ribaltare il destino oscuro, al quale ognuno sembra ormai condannato.

Oltre alla ricchezza della trama, una giusta dose di riflessione, per un libro che parla al cuore del lettore e ne tocca le corde giuste.

Veronica

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