12 luglio 2014

Le lune di Giove di Alice Munro [Recensione libro]

Le lune di Giove
di Alice Munro

Tradotto da Susanna Basso

Einaudi editore
292 pagine
19 euro
ISBN 9788806183523
uscito nel 2008

Sono - per la seconda volta - alle prese con un libro di Alice Munro, Nobel 2013. Sul fatto che certi autori li conosci solo quando muoiono o vincono un premio letterario prestigioso dovremmo parlarne in modo approfondito  in un discorso a parte... perché i meccanismi insiti nella psiche a volte sono strani e chissà quale molla scatta per essere improvvisamente attratti da un autore che abbiamo snobbato - più o meno - da sempre. Limite dettato anche dalle troppe uscite che non permettono di aggiornarti come vorresti e fa perdere qualcosa a prescindere dalla volontà. Se poi a questo aggiungi che le raccolte non attraggono quanto e come un romanzo, la spiegazione si complica o si protrae inutilmente.

Ma Alice Munro è scrittrice [sostantivo femminile singolare] e con la S maiuscola. Colei che indaga a fondo, senza troppe pretese la natura delle donne in circostanze, periodi esistenziali e condizioni sociali diverse senza mai cadere nella banalità. Quando se ne parla si rischia sempre un po' di apparire vittime degli stereotipi e dei luoghi comuni più beceri [come quel libro "Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere" iniziato - anni e anni fa - e abbandonato dopo poche pagine] talmente radicati nel tempo che non riusciamo del tutto a sfuggire a quell'immagine che poi - senza volerlo - plasmiamo su noi stesse, rendendoci delle alter ego di quello che vorremmo rappresentare realmente. Spesso mi chiedo se sono felice di rivestire tali panni, se avessi avuto la possibilità di scegliere l'avrei scelto comunque di indossarli o avrei optato per un bel paio di pantaloni. Tutt'ora questa domanda continua a rimanere un punto interrogativo irrisolto. Lo è per il semplice fatto che se anche qualcuno ti dice "Sii il cambiamento che vuoi essere", quando cerchi di difenderti da una società o una mentalità vittima del sostantivo maschile plurale imperante come simbolo di chissà quale forza, rischi di essere additata come l'ultima delle "femministe", una delle più frustrate, che ha necessariamente bisogno di un uomo per trovare la pace. Ragionamento vecchio, usato e abusato ad oltranza, tipicamente ottocentesco, ma molto attuale nel 2014 signore e signori.

Questi undici racconti scritti a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, narrati al presente in prima persona sono in larga parte autobiografici - come la stessa autrice afferma - e sono storie di donne la cui esistenza l'ha segnate da varie fasi di dolore ma al tempo stesso felicità: Amore, morte, rapporti che si spezzano o si ricostruiscono, riscoperte fugaci di vita, il caso, la monotonia, la solitudine, gli inciampi, le cadute, le risalite, l'attesa, la rassegnazione... Tutte concentrate in un grido - seppur silenzioso - comune dominato da un paesaggio surreale come quello canadese fatto di boschi, di distese immense, di freddo, di qualcosa di non convenzionale, alternativo, ruvido, che rende la pelle secca e poi la screpola, la usura, la segna ma senza perdere la sua vitalità... come tutti i personaggi che popolano queste storie, ognuna una cosa a se ma al tempo stesso collegata all'altra.

Un libro che vorresti leggere e rileggere all'infinito nelle varie fasi che percorri quando smetti di essere figlia e diventi madre, sei moglie e non più  fidanzata, continui a essere sorella ma anche zia, un'amante frustrata o una divorziata che non si arrende al desiderio di trovare il suo incastro perfetto. C'è questo e anche di più o anche di meno, dipende dai punti di vista.

Francesca

6 commenti:

  1. Ciao Francesca, condivido le tue riflessioni e devo confessare di non aver letto ancora nulla di Alice Munro. "Le lune di Giove" mi sembra un'ottima raccolta per iniziare:)

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    1. Sì puoi iniziare da questo ;) Poi fammi sapere se ti è piaciuto

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  2. Desidero leggere qualcosa della Munro da tempo, non so perché non l'abbia ancora fatto. Una recensione splendida che mi ha incuriosito.

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    1. Grazie! :) Io ho avuto la fortuna di comprare gli ebook in offerta, quindi ne ho presi 2 in una volta sola. Te la consiglio vivamente. E se ti va fammi sapere se ti è piaciuta

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  3. E' da un pò di tempo che voglio leggere qualcosa di questa autrice.. mi ispira molto "Uscirne vivi", ma anche "Le lune di Giove" sembra essere davvero un buon libro.. con la tua recensione mi hai incuriosita :)

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    1. Allora io ti consiglio di iniziare proprio da questo :P

      [e fammi sapere ovviamente]

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