6 luglio 2014

L'infinita musica del vento parte III di Lorenzo Della Fonte [recensione]

L'INFINITA MUSICA DEL VENTO 
PARTE III
di
Lorenzo Della Fonte

Casa editrice: Casa Musicale Eco
ISBN: 9788860534958
Pagine: 544
Prezzo: € 20
"Se c'è qualcosa che sta diventando enormemente popolare negli Stati Uniti, quella cosa è la banda, un'umile formazione musicale composta da soli strumenti a fiato e percussioni, che suona proprio la musica che gli americani vogliono ascoltare, un misto di ballabili, canzoni popolari, marce e trascrizioni delle opere dei grandi autori europei. [...] e persino a Washington c'è una delle migliori formazioni che si possano ascoltare, anzi forse proprio quella che ha dato il via al rinnovamento del Paese. Si tratta della gloriosa Marine Band, diretta da un grande musicista napoletano, il professor Francis Maria Scala. Uomo di singolare talento, clarinettista prodigioso, è venuto negli Stati Uniti a causa di una grave ingiustizia patita nel proprio Paese, il Regno di Napoli. Ha trovato riscatto a Washington, dove si batte con ardore perché la banda smetta di essere considerata solo un folcloristico abbellimento militare, e diventi un'orchestra a tutti gli effetti".
La terza parte si apre con la scomparsa di Anna: Nicola, insieme a lei sul treno, riprende conoscenza e apprende da alcuni passeggeri del rapimento da parte di banditi. Piuttosto scosso, il ragazzo decide di raggiungere Francesco a Washington. Quest'ultimo, deve fare i conti con un inizio di carriera che non è dei più promettenti, costretto a suonare pezzi poco stimolanti in una città carente di orchestre e di un vero teatro. Che dire poi del clarinetto, strumento assai poco valorizzato.
Nicola e Francesco si ritrovano insieme per cercare Anna, ma purtroppo non ottengono notizie. Lei riesce finalmente a parlare con i suoi rapitori e a rivelare di essere figlia dell'avvocato Paolo Bozzelli; loro, sorpresi, confessano la loro appartenenza a un gruppo autonomo, fondatosi in seguito a un'incomprensione con Giuseppe Mazzini. Questi uomini raccontano ad Anna della loro missione e del contesto critico degli indiani Seminoles, ai quali stanno portando le armi in Florida. Da questo momento, la giovane donna avrà modo di conoscere meglio la situazione storica e socio-politica che la circonda, per prendere sempre più consapevolezza dell'anima del popolo americano.
Lo stesso Scala, incapace di ritrovare la cugina smarrita, volta pagina sul piano sentimentale e affronta un percorso professionale in salita: nonostante le delusioni, riesce ad avere le proprie soddisfazioni. La prima occasione sopraggiunge dalla necessità di sostituire al Campidoglio John Clubb, un clarinettista bravo, ma con obiettivi distinti dalla musica. Le porte si aprono gradualmente per Francis, grazie alle conoscenze con personalità rilevanti dell'epoca, politici compresi, i quali gli permetteranno di esibirsi in diverse celebrazioni importanti.

Un capitolo conclusivo che affronta l'evolversi della professione di Francesco Maria Scala, senza dimenticare lo sfondo storico con tutti gli eventi principali di quegli anni, sia in terra italiana che sul suolo americano.
La stessa attenzione per forma e contenuto si ritrova a conclusione de L'infinita musica del vento, grazie all'ottimo lavoro di ricerca dell'autore Lorenzo Della Fonte, in grado di trasmettere la sua grande passione, nonché la forte conoscenza del tema trattato. 
Un'opera complessiva che mantiene intatti i suoi pregi e le sue plurime sfaccettature, dall'attenzione per i soggetti, alla dimensione musicale, fino alla ricca e precisa ricostruzione storica. 

L'edizione cartacea, appena pubblicata dalla casa editrice musicale eco, racchiude l'intero romanzo comprensivo delle tre parti.
Per poter recuperare la recensione dei capitoli precedenti, potete cliccare qui e qui
Le due appendici in fondo al testo permettono di ripercorrere i tratti principali dei personaggi storici e di ritrovare i brani musicali citati negli interludi.

Veronica

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