19 gennaio 2015

Easter Parade di Richard Yates [frasi]


EASTER PARADE
di
 Richard Yates
  • "Né l'una né l'altra delle sorelle Grimes avrebbe avuto vita felice; e a ripensarci si aveva sempre l'impressione che i guai fossero cominciati con il divorzio dei loro genitori".
  • "La scuola era il centro della sua vita. Prima di andare al Bernard non aveva mai sentito adoperare il vocabolo intellettuale come sostantivo, e ne rimase colpita. Era un sostantivo coraggioso, un sostantivo orgoglioso, un sostantivo che evocava una consacrazione perpetua ad argomenti elevati e un freddo disprezzo per le banalità. Un'intellettuale poteva anche perdere la verginità con un soldato nel parco, ma poteva imparare a ricordarlo con un distacco ironico e divertito. Un'intellettuale poteva anche avere una madre che lasciava vedere le mutande quando si ubriacava, ma non permetteva che la cosa le desse fastidio. E poteva anche darsi che Emily Grimes non fosse ancora un'intellettuale, ma se prendeva una quantità di appunti anche alle lezioni più monotone, e se ne stava ogni sera a leggere finché gli occhi non le dolevano, era solo questione di tempo prima che lo diventasse". 
  • "«Ho capito», rispose lei. E quando avrebbe imparato a smetterla di dire «ho capito» a proposito di cose che non capiva affatto?".
  • "«La vuoi sapere una cosa, Emily? Odio il tuo corpo. Oh, lo amo anche, presumo, o almeno Dio sa se ci provo, ma allo stesso tempo lo odio. Odio quello che mi ha fatto passare l'anno scorso... quello che mi sta facendo passare adesso. Odio le tue tettine sensibili. Odio il tuo culo e i tuoi fianchi, il modo in cui si muovono e si girano; odio le tue cosce, il modo in cui si allargano. Odio la tua vita e il tuo ventre e la tua montagnetta pelosa e il tuo clitoride e tutta la tua fica scivolosa. Domani ripeteò quest'affermazione al dottor Goldman, parola per parola, e lui mi chiederà perché l'ho detto, e io risponderò: "Perché dovevo dirlo"»".
  • "Uno di quei giorni, tornando in ufficio dopo pranzo, vide un volto di donna tirato e petulante - un volto di cui chiunque avrebbe detto che stava invecchiando senza grazia - e rimase scioccata quando si accorse che era lei stessa, colta di sorpresa nel riflesso di una vetrina".
  • "Per un anno provò una sofferenza squisita - vicinissima al piacere - nell'affrontare il mondo come se non le importasse nulla".


A breve, su questo spazio la recensione!

Veronica

6 commenti:

  1. Sto leggendo in questo momento Revolutionary Road e sto adorando follemente Yaters. Aspetto la tua recensione :)

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    1. Anche per me è stato amore a prima lettura :-) Yates, meraviglioso!

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  2. Dopo Revolutionary Road, la mia curiosità verso è Yates è esplosa. Questo lo voglio leggere presto :)

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    1. Uguale, anche per me! Mi devo contenere dal comprare subito tutti i suoi libri e divorarli in un lampo. :-)

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