2 marzo 2015

Chi manda le onde di Fabio Genovesi [Frasi libro]

Chi manda le onde
di Fabio Genovesi

E vaffan**** il paesino dove siamo nati, vaffan**** i genitori, vaffan**** la scuola e i voti e i vestiti firmati e il giro in centro il sabato pomeriggio a guardare e farsi guardare e tutte le altre stronzate che ti circondano e piano piano si avvicinano sempre più strette, fino al giorno che ti saltano al collo e senza che te ne accorgi diventi uno schiavo come tutti gli altri.
Ci sono persone che del tempo se ne fregano, può esserci il sole o piovere da un mese e non se ne accorgono nemmeno, e sono tranquille o nervose solo per motivi loro, impermeabili all'acqua e a tante altre cose che arrivano dal cielo. Tu no. Oggi c'è il sole e questo basta a farti sorridere.
Perché le cose quando devono succedere sono prepotenti, se ne sbattono dell'impossibile e dell'assurdo, si mettono in cammino a testa bassa e semplicemente succedono.
Se le persone tristi hanno un'utilità è quella di ricordarti come tu non devi essere mai. 
A breve... la recensione! 

7 commenti:

  1. Un autore da non perdere, ci insegna molte cose..peccato che per noi , poveri mortali..sia spesso difficile applicarle..
    Gran bel blog interessante e intrigante...
    Mi sono iscritta con tanto piacere sperando in un tuo gentile ricambio!
    Grazie e speciale domenica!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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  2. Il libro non mi è piaciuto. Ho fatto fatica a finirlo e ho ritrovato pezzi che l'autore aveva già scritto in altri suoi romanzi oltre frasi dette da altri. Non mi è piaciuto nemmeno lo stile utilizzato. Io non lo consiglierei, ma ognuno ha i suoi gusti letterari. Mi meraviglio della sua candidatura allo Strega, mi sembra tanto di costruito e 'raccomandato'.

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    1. Ciao Anonimo (che bello sarebbe se tu ti firmassi) ;)

      è il primo libro che leggo di questo autore... Ti dirò la verità, mi è piaciuto. A tratti si dilunga troppo, ma nel complesso devo dire che questa miriade di personaggi che popolano la storia, ognuno a modo proprio fanno ragionare. Uno spaccato della società di oggi... Vi sfido a dire se nella vita di tutti i giorni anche voi non avete incontrato almeno una volta uno scansafatiche come Sandro. Per quanto riguarda il premio Strega son sincera... forse non l'avrei candidato.

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  3. Un libro scritto male, a tratti noioso. Non sono riuscito ad arrivare fino in fondo, anche perché non riuscivo a cogliere il senso della storia. Non lo consiglio. Sinceramente non direi nemmeno che ci siano insegnamenti all'interno di un testo vuoto.

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    1. Ciao Anonimo, che bello sarebbe se ti firmassi ;P

      credo che di libri scritti male a giro ce ne siano parecchi, ma non questo. A me ha colpito molto il personaggio di Sandro... forse perché rappresenta una delle mie più grandi paure nella vita: Quella di girovagare senza una metà o uno scopo da perseguire. Non essere nessuno. Non impegnarmi per diventare qualcuno. Continuo a credere che la nostra missione alla ricerca della felicità non può trovare risposta esclusivamente nell'amore. Il messaggio che mi trasmette è che a lui in fondo interessa solo di Serena e crede che solo Serena possa renderlo un uomo migliore. Ecco... su questa cosa non sono per niente d'accordo. Vedi che un messaggio lo trasmette? basta scavare bene a fondo nelle parole

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  4. Ciao e complimenti per il blog. Ecco a me Chi manda le onde non è piaciuto. Secondo me il libro piace perché è lo scrittore che si fa piacere come un "Don Giovanni" conquistatore dei fan. Sinceramente non lo consiglio.

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  5. Ciao, nuova follower. Hai scelto delle citazioni perfette. Ho finito da poco questo libro e recensito con passione...quanto l'ho amato...

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