14 aprile 2015

Mercoledì delle ceneri di Ethan Hawke [frasi]

Mercoledì delle ceneri
di
Ethan Hawke

"Tu non sei niente, mi ripetei come una ninna nanna, e mi sentii meglio. Feci un respiro profondo e mi passai le dita fra i capelli. Niente di quello che potrai mai fare avrà importanza. La tua vita, e quella della gente su questo pullman, non ha più importanza di quella degli alberi là fuori. I lombrichi sono importanti quanto te. Tutte le nostre vite sono destinate a passare. La vita di mio figlio inizierà e finirà, come quella di mia nonna. Un giorno questo pullman si ritroverà in cima a un cumulo di altri pullman, e nessuno saprà mai che sono stata seduta qui. Quando morirò, la mia storia si mischierà a una tale massa di altre storie che la mia voce verrà assorbita in quel coro senza che nessuno la senta mai. Tu non sei niente. Non c'è niente di importante. Me lo ripetei cento volte. Persi ogni coscienza della mia identità. Per un attimo fui morta. Quello che mi fa incazzare è che non era la prima volta che morivo".
"Porca troia, quanto la amavo quella ragazza. Non so come facesse, ma avevo la sensazione che fosse me. Probabilmente era per questo che l'avevo lasciata: stavo lottando per riavere me stesso, il vecchio me stesso che era esistito prima che ci conoscessimo - ma poi ecco, mi ero ritrovato di nuovo solo come un cane, e mi ero reso conto che non esisteva più nessun vecchio me stesso, io ero solo quello che ero".
"Non puoi pensare a Dio come se fosse un oggetto, una persona, un uomo o una donna. Allah non è un oggetto. Dio non sta quaggiù o lassù. [...] Dio è la mia radice. [...] Non è me, ma è la mia radice. Allah si rivela nelle sue creature, ma Allah non è le sue creature. Dice Tashbe: Allah è manifesto in tutto. Dice Tanze: Allah è al di là della conoscenza, completamente invisibile. La realtà è l'unione delle due cose. Conoscere Dio significa conoscere i modi in cui si rende visibile".
"Parlare di Dio mi sembra talmente insensato. È come scavare un pozzo proprio sulla riva di un fiume, capisci? L'acqua è già lì, non c'è bisogno di scavare per trovarla. Tutto quello che c'è di buono o di prezioso nella religione è sempre intorno a noi. Non c'è bisogno di andare in chiesa per trovarlo. A dire la verità, anche le chiese mi fanno venire la pelle d'oca. Ogni volta che entro in una chiesa, mi sembra che tutto quanto l'edificio sia fatto apposta per implorare il favore di una forza esterna, non so se rendo l'idea. Come se Dio, o qualche entità del genere, sia al di fuori di noi e si rifiuti di darci i suoi doni. Non me la bevo questa idea, che ci sia uno in cima a una montagna che distribuisce i suoi favori ma solo a chi glieli chiede con grande educazione". 
"La nostalgia del passato è come una tortura fisica tangibile. Oddio, quanto avrei voluto ricordare ogni attimo della mia vita. Non dimenticare mai nulla. Se avessi saputo ricordare, allora ogni secondo che passava avrebbe avuto un senso, oppure sarebbe andato ad accumularsi con gli altri fino a formare una definizione, uno scopo". 
"Io ho una teoria secondo la quale se una donna vuole tenersi stretto un uomo basta che gli dica due cose: che crede in lui e che ha il cazzo grosso. Non ci vuole altro. Non c'è neanche bisogno che sia vero". 
"La gente non vuole sentirsi dire cosa si prova veramente a essere innamorati, perché è una sensazione che fa schifo. È come un diamante: visto dall'esterno sembra bellissimo, ma dentro è duro, spigoloso, tagliente. Amare davvero una persona non va mai confuso con il divertimento. Amare una persona è altrettanto doloroso e deludente che arrivare a conoscere se stessi. Probabilmente è l'unica cosa che valga la pena di fare nella vita, ma questo non vuol dire che sia una passeggiata".  
Veronica 

4 commenti:

  1. Che belli questi estratti :) Non conoscevo questo titolo, ma ora me lo appunto!

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    1. Un'opera unica, davvero una chicca questo libro! Te lo consiglio :-)

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  2. Bellissimi estratti, mi incuriosisce questo libro :)
    Ma Ethan Hawke è l'attore o è uno scrittore che si chiama come lui? xD

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    1. Ethan Hawke è proprio l'attore, molto bravo anche come autore. E parlando di star del cinema che si cimentano con la scrittura, ho sempre avuto piacevoli sorprese: Steve Martin e James Franco, ad esempio, sono grandi anche con la penna!

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