18 luglio 2015

Wayward Pines - I Misteri di Blake Crouch [recensione]

WAYWARD PINES - I Misteri
di
Blake Crouch


Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Traduzione: Stefano Di Marino
Pagine: 350
ISBN: 9788820058906
Prezzo: € 16,90

Ethan Burke è un agente dei servizi segreti inviato dal proprio superiore, insieme al collega Stallings, alla ricerca di due agenti federali scomparsi, Kate Hewson e Bill Evans.
Dopo un incidente d'auto, si risveglia senza documenti e in stato confusionale nella cittadina di Wayward Pines, all'apparenza un piccolo paradiso felice.
All'ospedale, incontra l'infermiera Pam, enigmatica e inquietante, che sembra l'unica presenza viva di tutta la struttura. Qualcosa non quadra e Ethan comincia a realizzarlo a ogni nuova conoscenza che ha l'occasione di fare in città. Non riesce a recuperare gli effetti personali, né a comunicare con il mondo esterno, sentendosi sempre più perso.
Dietro l'immagine della città perfetta si celano segreti inquietanti, che lo stesso protagonista stenta a credere. Impossibile abbandonare Wayward Pines, ogni tentativo risulta vano: dopo una fuga tra i boschi, il segreto è rivelato dall'inventore stesso dell'unico posto preservato dall'invasione di creature chiamate aberrazioni, abbie, che altro non sono se non regressioni della specie umana, dovute a molteplici fattori che hanno colpito la Terra.

Il mondo come lo conosciamo non esiste più: le città, l'arte, le possibilità di viaggiare, frequentare il college e realizzarsi in una professione. La devoluzione dell'Homo Sapiens ha portato all'estinzione dell'essere umano. Uno scienziato, David Pilcher, ha capito cosa sarebbe successo, così ha impiegato le proprie risorse per creare un'arca e salvare alcuni uomini, che avrebbero così ripopolato la Terra. Wayward Pines è la salvezza, ma allo stesso tempo una prigione, circondata da una recinzione elettrificata, che non è possibile lasciare: telecamere spiano continuamente le vite di tutti, costretti a fingere la normalità, senza mai menzionare il passato. La punizione per coloro che non rispettano le regole è l'esecuzione collettiva a cura dei propri concittadini, i quali si attrezzano con l'arma che preferiscono per infliggere il castigo; gli stessi bambini sono protagonisti attivi degli eventi denominati fêtes, mascherati come alla festa di Halloween.
L'accettazione nei confronti di un lontano futuro mai immaginato non è così unanime; il seme della ribellione è pronto a esplodere e l'"inventore" dell'arca dà a Ethan Burke il compito di sorvegliare e fermare ogni azione repressiva, per impedire che la verità si diffonda: tutti devono recitare la propria parte senza margini d'errore. 

Il 4028 è l'anno in cui si trova catapultato Ethan Burke, dopo un periodo lunghissimo di letargo: il risveglio è traumatico e da subito sente che quel mondo non gli appartiene. Man, mano che scopre la verità, accetta di far parte di un progetto molto più grande di lui, al fine di proteggere la città, i suoi abitanti e la stessa famiglia, ma non sempre approva il modo d'agire di David Pilcher. Quest'ultimo, si sente investito di un compito importante, tanto da immedesimarsi in Dio; non a caso, la metafora dell'arca di Noè e la selezione dei prescelti, unici esemplari a essersi salvati da una vera è propria apocalisse. 
Blake Crouch spiega nella postfazione la sua fonte di ispirazione, ovvero la serie cult Twin Peaks: concepisce un mondo abitato da personaggi speciali e particolari; con uno stile scorrevole e veloce, concentra in un romanzo distopico, una grande varietà di messaggi, che colpiscono il lettore, il quale si immedesima in uno degli ignari cittadini di un paesino inventato e combatte con la necessità di scoprire la verità, perché non immagina che il tutto sia peggio della finzione costretta a vivere.

M. Night Shyamalan ha ideato una serie tv costituita da dieci episodi, in onda attualmente sul canale Fox: ispirata al libro, si dipana in modo distante, tanto da distinguersi come esperienza nuova rispetto alla lettura. Entrambe, assolutamente consigliate!




Veronica

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