30 novembre 2015

La prossima volta di Holly Goddard Jones [recensione]

LA PROSSIMA VOLTA
di
Holly Goddard Jones


Editore: Fazi
Collana: Le strade
Traduzione: Silvia Castoldi
Pagine: 474
ISBN: 9788864119373
Prezzo: € 17,50

La piccola cittadina di Roma nel Kentucky è teatro delle vicende che ruotano attorno alla sparizione di Ronnie, donna indipendente, alla ricerca continua di nuove avventure, impiegata in una fabbrica.  A denunciarne la scomparsa, la sorella: tra le due il rapporto è sempre stato forte, forse proprio perché segnato da un passato familiare difficile per via del padre. Susanna percepisce che qualcosa di grave potrebbe essere successo e continua imperterrita nelle ricerche, affidandosi al detective Tony Joyce, amico sin dai tempi del liceo, con il quale sarebbe potuta sbocciare una relazione più profonda, se non avesse temuto le reazioni dei genitori alla sua frequentazione con un ragazzo di colore. Il marito Dale, preso dal suo lavoro, è quasi sempre assente, anche nella quotidianità della figlia piccola Abbie, e non dà troppo peso alle preoccupazioni della moglie per la cognata: il legame tra loro non è mai andato oltre lo stretto necessario.
Emily è una tredicenne emarginata, allieva prediletta della Signora Mitchell (Susanna), che in qualche modo si rispecchia nella ragazzina, nella sua passione per la lettura. Girovagando nei boschi scopre un cadavere di una donna; invece di rivelarlo alla madre o alla polizia, sceglie di custodire gelosamente questo segreto: 
"Aveva davvero visto quello che aveva visto? Forse il giorno dopo avrebbe fatto meglio a tornare sul posto, per esserne sicura. Aveva paura - ma era anche incuriosita. Provava perfino un senso di possesso. Se lo avesse detto in giro, non avrebbe più avuto la possibilità di dare un'altra occhiata al corpo, e si rese conto di volerlo fare. Una volta sola. Solo per essere sicura".
Proprio nelle fantasie più intime, immagina di portare nelle sue passeggiate il compagno di classe Christopher, che una volta si è dimostrato carino con lei. Quest'ultimo, per non venire meno alla popolarità raggiunta fra i compagni più "importanti" della scuola media di Roma, umilia Emily a mensa e, vista la posizione significativa ricoperta dal padre, riceve una misera punizione. Wyatt, operaio riservato e poco incline alle relazioni sociali, si lascia convincere dai colleghi, che non perdono occasione per deriderlo, a passare una serata diversa in un locale del posto.

Holly Goddard Jones costruisce un intreccio attorno alla scomparsa di una giovane donna: capitolo, dopo capitolo, il punto di vista cambia e un nuovo personaggio prende la parola, portando il thriller in secondo piano. L'aspetto che colpisce maggiormente è proprio la capacità di tratteggiare con precisione la psicologia di molti elementi in gioco, toccando temi di grande spessore, come alcolismo, razzismo, bullismo.
Il dualismo fra Ronnie, all'apparenza dissoluta e sempre pronta al divertimento, mentre nel profondo si sente sola e incompresa, e Susanna, la sorella con la testa sulle spalle, incastrata in un matrimonio asfissiante e frustrata dal mestiere di insegnante, perché incapace di incutere la giusta dose di autorità.
Emily fantastica su incontri e situazioni dove è amata e vincente, per sopportare la solitudine e la prevaricazione fisica ed emotiva degli studenti suoi coetanei. Christopher è il primo a mettere in imbarazzo la compagna, lotta con il desiderio di diventare una persona migliore, al di là del ragazzo popolare, invidiato e ammirato.
Una sorpresa l'evoluzione di Wyatt, forse il personaggio più interessante: seguiamo i suoi pensieri, la lotta ingaggiata con se stesso, la paura di uscire dai ranghi. Lasciarsi andare a nuove esperienze è per lui un momento di svolta, che tira fuori un'altra parte della sua anima, la più nascosta.
Ho scelto il libro incuriosita dall'accostamento a Twin Peaks: sicuramente l'idea di proporre una tranquilla cittadina, in cui piano, piano affiora il lato oscuro dei suoi abitanti ne dà una parvenza. Poi la storia riesce ed essere intrigante e perfettamente riuscita in maniera autonoma: nessun alone dal sapore fantascientifico per Holly Goddard Jones, il cui primo romanzo prende una piega più concreta e intimista, svelando gradualmente i sordidi segreti degli abitanti comuni di una piccola città.
Davvero bellissimo, un romanzo corale che sta in piedi grazie all'ottima capacità dell'autrice di unire più voci verso un unico punto, senza mai perdere il filo rosso dell'opera.

Veronica

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