27 dicembre 2015

Il segreto di Ascanio di Alessandro Prandini [recensione]

IL SEGRETO DI ASCANIO
di
Alessandro Prandini


Editore: 011 Edizioni

Pagine: 236 


ISBN: 9788863079258

Prezzo: € 15,70 

"Credo che le parole siano importanti, mai sottovalutarne la forza. E non lo sono per loro stesse, ma per ciò che riescono a determinare nella vita delle persone. Sono come pietre preziose: serve la maestria di un artista per combinarle assieme, in modo che la creazione ultima, il gioiello, abbia in sé, moltiplicata all'infinito, la bellezza di ciascun elemento". 
Lorenzo Foschi entra in possesso di un'agenda appartenuta al defunto zio Ascanio; incuriosito dal contenuto, decide di partire per Bologna, al fine di compiere qualche ricerca in più. Ospite di un amico di vecchia data della fidanzata Giorgia, Andrea Secchi, di professione giornalista, comincia a dare un volto alle persone menzionate negli scritti. Lucrezia Bacchi, affascinante gallerista di Bologna, sembra conoscerlo bene e su di lei si concentrano le attenzioni del giovane, convinto che proprio lei possa fornire molte risposte. Durante un importante convegno all'hotel Exodus, la donna viene uccisa, portando il commissario Giorgio Scozia e la sua vice, Sara Fiorentino, a indagare sul caso.
Le riflessioni racchiuse nel piccolo taccuino nascondono un legame profondo che coinvolge molte vite. Lorenzo spera di poter raccogliere abbastanza materiale da sfruttare per un romanzo; non attraversa un periodo roseo nel lavoro e punta quindi a cogliere le opportunità che si presentano così da spianare la strada a un futuro sicuro. Lucrezia, moglie di un architetto rinomato nell'ambiente, Bramante Cairoli, conduce una doppia vita, che in realtà non è poi così mantenuta all'oscuro. Si è costruita una corazza, che cela la sua parte più fragile, segnata da un rapporto passato che l'ha condizionata irrimediabilmente.
Il testo stesso assume la forma di un'agenda, i cui singoli paragrafi sono preceduti dal luogo e dal giorno della narrazione. Tra le vie di una Bologna magica e attraversata da colori d'autunno, apprendiamo un tassello in più muovendoci insieme ai diversi personaggi, i cui occhi sono la nostra guida. Conosciamo i segreti, ascoltiamo i dialoghi, seguiamo senza sosta gli interrogatori della polizia, chiamata a scoprire l'assassino. Come nei gialli più riusciti, tutto non è come sembra: l'autore si muove su due piani temporali, il presente, parte principale, inframezzato dall'uso del corsivo per raccontare un passato che ha marchiato le esistenze dei protagonisti. 

Il segreto di Ascanio è il terzo capitolo della serie poliziesca con il commissario Scozia: in Tutto cambia e Soglia critica abbiamo imparato ad apprezzarlo per il suo attaccamento al lavoro, le sue intuizioni, il carattere a volte burbero e l'indole imbranata nella vita privata. Lo ritroviamo alle prese con il figlio e con la fidanzata, anche collega Sara Fiorentino,  il cui rapporto si fa sempre più serio. 
Un personaggio al quale è difficile non affezionarsi e, appena sfogliate le prime pagine, subito si ha la curiosità di sbirciare che cosa gli sia successo e a quale nuovo caso dovrà dedicare le sue energie.
Una nuova sessione di indagine avvincente, che mantiene la giusta dose di suspense, sapendosi destreggiare nei cambi di prospettiva e nei salti indietro temporali.

Veronica

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