27 febbraio 2016

L.A. Confidential di James Ellroy: dal libro al film [recensione]

L.A. CONFIDENTIAL
di 
James Ellroy


Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Traduzione: Carlo Oliva
Pagine: 540
ISBN: 9788804606710
Prezzo: € 12,00

James Ellroy è stato oggetto di discussione al corso di scrittura creativa frequentato l'anno scorso. Uno fra gli scrittori viventi più apprezzati del crime fiction, capace di ricostruire ambientazioni collocate in contesti storici precisi, con la ricerca meticolosa che precede l'invenzione dei personaggi e delle dinamiche interne.
Da amante del noir, ho scelto di cominciare a conoscere questo autore da L.A. Confidential: all'inizio la lettura è frenetica, concentrata, impegnativa, per la grande quantità di nomi che entrano in scena. E pensi: "Me li dovrò ricordare tutti? Meglio se mi armo di carta e penna e segno ogni comparsa?". Poi alcuni che ti sembrano nuovi, scopri che in realtà già sono statti introdotti con il nome intero e invece adesso con un'abbreviazione o un soprannome. Non semplice. Superato lo shock imminente, ci si addentra nella narrazione, che prende il sopravvento e cattura grazie allo stile potente composto da un mix di dialogo e azione.
Nella prima parte Natale di sangue è ripreso un evento realmente accaduto, lo scontro violento tra poliziotti e detenuti nel Natale del 1951, con le ripercussioni che il dipartimento di polizia di Los Angeles dovrà affrontare. L'episodio permette di delineare meglio i caratteri dei tre protagonisti principali. Ed Exley, figlio dell'ex capo della polizia Preston Exley, ora inserito con successo nel mondo delle costruzioni, è ossessionato dalla necessità di essere all'altezza del padre se non superiore. Armato di un grande talento e da perseveranza, crede di poter raggiungere i suoi scopi a ogni mezzo, anche se significa tradire i suoi stessi compagni. Bud White è segnato da un passato triste: all'età di sedici anni è testimone oculare dell'omicidio della madre per mano del padre. Paladino delle donne vittime di soprusi da parte di uomini aggressivi, si impegna nel difenderle a ogni costo e per sempre. Jack Vincennes è un agente dedito ad alcool e droghe, si adopera per perseguire la via della giustizia soprattutto se ad aspettarlo ci sono dei giornalisti pronti a raccontare la sua storia. Con l'aiuto di Sid Hudgens, arresta i cattivi sotto i riflettori e intasca mazzette per alimentare la sua dipendenza.
Al Nite Owl, un  piccolo caffè di Los Angeles, si consuma l'omicidio di sei persone, inizialmente attribuito a tre ragazzi di colore, anche se mancano le prove. I tre protagonisti sono costretti a collaborare insieme, nonostante i rancori, per risolvere il caso, il quale li trova coinvolti non solo professionalmente, bensì privatamente. Le indagini serrate portano a galla i propri demoni, con i quali s'imbastisce una lotta costante, per ritrovare se stessi.

L'inchiesta legata al massacro di Nite Owl si rivela molto più che una caccia agli assassini: gli agenti lottano con ostinazione per raggiungere la verità, conducono interrogatori, si muovono nell'ombra per scovare nuovi indizi determinanti. Los Angeles, la loro città, è marcia fino al midollo, guidata da una politica collusa con la malavita organizzata, implicata in un giro di prostituzione, pornografia, soldi e droga.
James Ellroy lavora molto sul contesto storico, inserendo personaggi realmente esistiti come Mickey Cohen e il suo braccio destro Jhonny Stompanato. La storia è intricata, suddivisa in tante sotto trame che coprono un arco temporale di otto anni, sempre più labirintica, via via che i misteri si infittiscono. L'autore, probabilmente consapevole della grande mole di informazioni sparate al lettore, inserisce delle parti, il Calendario, costituita da resoconti giornalistici che permettono di ricapitolare i fatti principali.
Un noir avvincente, carico di tensione e suspense, retto dall'ottima descrizione delle figure principali, dalle molte sfaccettature, dei quali si manifesta il lato oscuro, il punto debole da contrastare. La lunghezza sinonimo di complessità rischia di scoraggiare al principio, in quanto presi dai dettagli che non sappiamo se saranno indispensabili alla fine. Poi ci si addentra tra le pagine, restandone catturati e non si riesce a smettere di combattere con Bud, Ed e Jack, anche noi dobbiamo scoprire che cosa è realmente successo.

Nel 1997 Curtis Hanson ha diretto il film con Russel Crowe (Bud White), Kevin Spacey (Jack Vincennes), Guy Pearce (Ed Exley), Danny De Vito (Sid Hudgens), Kim Basinger (Lynn Bracken).
Dalla grande mole contenuta nel romanzo di James Ellroy ha dato vita a un intricato poliziesco, un concentrato di adrenalina, capace di tenere incollati allo schermo: gli attori sono calati perfettamente nella parte e incarnano il vero tratto distintivo dei tre poliziotti conosciuti nell'opera.

Veronica

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