17 aprile 2016

Passeggeri Notturni di Gianrico Carofiglio

Passeggeri Notturni
di Gianrico Carofiglio

Einaudi Editore
104 pagine
€ 12,50 
ISBN 9788806229344

uscito nel 2016

IPOCOGNIZIONE è vocabolo difficile, poco usato ma piuttosto importante. Indica la situazione di chi non possiede le parole - e dunque i concetti, i modelli di interpretazione della realtà - di cui ha bisogno per gestire la propria vita interiore e i rapporti con gli altri.

Il concetto di ipocognizione deriva da uno studio condotto a Tahiti negli anni cinquanta da Robert Levy, antropologo e psicoterapeuta. Nel tentativo di individuare la ragione dell'altissimo numero di suicidi registrati a Tahiti, Levy scoprì che i tahitiani non avevano le parole per indicare il dolore, al di fuori di quello fisico. Non avevano le parole per indicare la sofferenza spirituale. Naturalmente la conoscevano e la provavano, ma non avevano per essa un concetto e un nome. Dunque non erano in grado di identificarla. Non erano in grado di nominare, e quindi di elaborare, la fragilità, la tristezza, l'angoscia. La conseguenza di questa incapacità, nei casi di sofferenze intense, e per loro incomprensibili, era spesso il drammatico cortocircuito che portava al suicidio.

Racconto spesso questo aneddoto scientifico perché mi sembra faccia comprendere, molto più di un lungo discorso, quale sia l'importanza pratica - direi quasi materiale - delle PAROLE.

[...]

Le parole che utilizziamo possono avere un impatto straordinario non solo sulle nostre vite individuali, ma anche su quelle collettive. Le parole creano la realtà, fanno - e disfano - le cose; sono spesso atti di cui bisogna prevedere e fronteggiare le conseguenze, in molti ambiti privati e pubblici.

La buona politica è anche  - forse soprattutto - dare il nome giusto alle cose.


Nessun commento:

Posta un commento