24 novembre 2016

Tony & Susan di Austin Wright [recensione]

TONY & SUSAN
di 
Austin Wright

Casa editrice: Adelphi
Collana: Fabula
Traduzione: Laura Noulian
Prezzo: 19,50
Pagine: 408
ISBN: 9788845926198

Quest'anno mi è capitato tra le mani un libro molto particolare, che riesce a restare in bilico tra più generi senza tradirne nessuno. Un romanzo cupo, compìto e crudo al tempo stesso, tagliente e molto ben narrato, che non conoscevo e ho scoperto grazie alla ristampa recente che ne ha fatto Adelphi, che tra un saggio e un classico nasconde delle storie entusiasmanti e divertenti, eleganti e paurose, belle.
Una di queste è Tony & Susan di Austin Wright. Una storia che si dipana su due binari, paralleli e incredibilmente opposti e in contrasto, ma anche specchio l'uno dell'altro.

Susan Morrow è una casalinga borghese americana, madre di tre figli e lievemente insoddisfatta, forse più che insoddisfatta, ma senza il coraggio di guardare in faccia la realtà. Le vacanze invernali stanno arrivando al culmine natalizio e dispone di tre giorni di libertà: il marito, chirurgo di una certa fama, è altrove, a una conferenza insieme all'assistente ambiguamente zelante e dedita, che le suscita non poca irritazione e umiliazione. In preda a un sottilissimo panico per non sapere come riempire il tempo senza l'oggetto dei suoi sforzi quotidiani, circondata da figli adolescenti e autonomi che hanno poco bisogno di lei, viene sorpresa dall'invio inaspettato di un manoscritto da parte del primo marito, sposato in giovanissima età e semi dimenticato per venti anni.
Ora Edward, quel giovane ragazzo spigoloso e tormentato che amava scrivere, è uno scrittore di successo e desidera sapere cosa Susan pensa del proprio romanzo d'esordio. E quindi lei, eccitata dalla sorpresa e dalle mille domande che le fa sbocciare in mente e spaventata per quell'incombenza così importante, si distende sul divano e, tra una cena e una lavatrice, per tre giorni, legge.
Insieme a lei divoriamo il primo capitolo del romanzo e poi il secondo e il terzo e, di capitolo in capitolo, stacchiamo gli occhi dalla pagina e seguiamo i suoi pensieri, le sue paure, i suoi dubbi sulla bravura e sulla riuscita di un uomo che credeva di conoscere e che le sta dimostrando di essere profondamente diverso. Il romanzo che le ha spedito è cupo, terribile, angosciante fin dalle prime pagine ed è dedicato a lei, la prima moglie.
Cosa le vuole comunicare in realtà? Perché le ha mandato quel testo, che cosa vuole che ci veda, se mai vi potesse vedere qualcosa?
A ogni stacco di pagina ripercorriamo fugaci ricordi, sempre più nitidi, sempre più dettagliati, anche se cerca disperatamente di dimenticare, di non ricordare la sua storia d'amore con Edward, che l'ha cambiata più a fondo di quanto è disposta ad ammettere e che ancora la guida a distanza, influenza le sue scelte.

Tony & Susan è un thriller, è la storia di una coppia, la storia di una donna. È tutto questo senza perdere il tono, mai pietoso, lucido, netto, una relazione umana trattata come un romanzo noir. Interessante, perché le due atmosfere, quella fittizia e angustiante del romanzo e quella ovattata della casa semi vuota che accoglie Susan, non vengono mai disattese.
Leggetelo! Fa l'effetto di un bel ceffone, ma accende un sacco di lampadine!

A breve, potrete leggere anche la nostra opinione sul film tratto da Tony & Susan, Animali Notturni, che ci ha lasciate piacevolmente sorprese!
Alessandra

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